Paternò
Più vigili urbani, ora il centro è ordinato
L’arrivo di sette nuovi agenti ha portato maggiore controlli in via Gb Nicolosi e piazza Regina Margherita. Ma adesso i commercianti temono ripercussioni sugli affari
Si lavora a ritmo serrato, soprattutto sul fronte della viabilità. L’arrivo di nuove forze all’interno del Corpo della polizia locale in città sta dando i suoi primi esiti. Certo, c’è ancora tanto da migliorare, ma le aspettative potrebbero non rimanere deluse.
Sette i nuovi agenti entrati in servizio la scorsa settimana e l’attività ha già prodotto un relativo ordine in centro cittadino. Le forze restano, comunque troppo poche. Altri due agenti sono andati in pensione e ora il Corpo può contare su appena 23 unità. Un rafforzamento consistente dell’organico, dunque, è necessario anche per il 2027.
Tra il fine settimana e ieri occhi puntati soprattutto su piazza Regina Margherita (più nota come piazza Quattro Canti) e via Gb Nicolosi, per tutto il suo intero tratto. Finalmente la viabilità scorre serena e ieri mattina nessun’auto ha osato sostare sui marciapiedi.
Al momento le trasgressioni non vengono sanzionate immediatamente con una multa. Con gli automobilisti e scooteristi si è scelta la strada della iniziale tolleranza. I conducenti di mezzi, però, sono avvisati, tolleranza sì ma tutto ha un limite.
Ed ecco che, nel fine settimana, un furgone che sostava in piazza Regina Margherita, dove si ricorda c’è un divieto di fermata e di sosta da anni costantemente ignorato, è stato multato e poi portato via con il carro attrezzi perché senza copertura assicurativa.
Per quanto riguarda piazza Regina Margherita, la polizia locale, al comando dell’ispettore Giovanni Rizzo, ha comunque deciso di essere tolleranti con quanti sostano per poco tempo, visto la presenza di diversi esercizi commerciali. Una decisione apprezzata dagli esercenti, ma non sufficiente a rassicurarli.
Si teme che la scelta possa cambiare rapidamente, con gravi ripercussioni sulle attività commerciali della zona.
Da qui la decisione dei commercianti di prendere carta e penna e inviare una lettera ai commissari straordinari e allo stesso comandante della polizia locale, dove si chiede l’abolizione del divieto di fermata, pur mantenendo il divieto di sosta. Nella lettera si evidenzia come chiedere agli utenti di fermarsi e pagare le strisce blu nelle zone adiacenti a piazza Regina Margherita, solo per una fermata di pochi istanti, il tempo necessario magari per prendere il pane, è un rischio per la sopravvivenza delle stesse attività commerciali.