Attualità
"Il pugno è stato sferrato per un commento infelice sul 17enne di Pozzallo morto in un incidente stradale"
Emergono ulteriori particolari sulla vicenda che ha portato al ricovero in ospedale a Ragusa del giovane che rischia di perdere un occhio
Emergono nuovi dettagli sulla vicenda del giovane aggredito a Ragusa e ricoverato all’ospedale Giovanni Paolo II, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le condizioni restano delicate: come confermato dalla madre, il ragazzo rischia di perdere un occhio a causa del violento pugno ricevuto durante un confronto avvenuto nel piazzale 8 Marzo, l’area che ospita il mercato del mercoledì, a ridosso di contrada Selvaggio.
Secondo quanto trapela dalle prime ricostruzioni, l’incontro tra i due giovani sarebbe nato da un commento infelice pubblicato dalla vittima sui social. Un commento che, stando alle informazioni raccolte, riguarderebbe la tragedia di Giorgio Ruta, il diciassettenne deceduto giovedì scorso in un drammatico incidente stradale lungo la Modica–Pozzallo. Il ragazzo avrebbe espresso una sorta di “giubilo” per la morte di Giorgio: parole che, da sole, si commentano negativamente e che la stessa madre non ha tentato di giustificare.
La donna, infatti, ha ammesso apertamente che il figlio “ha sbagliato, e parecchio”. Ma ha anche sottolineato che nessuna frase, per quanto grave, può legittimare un’aggressione fisica così violenta da mettere a rischio l’integrità di una persona.
Il pugno sferrato dal giovane aggressore avrebbe colpito il ragazzo all’occhio con tale forza da provocare danni seri, rendendo necessario un intervento chirurgico immediato. Le prossime ore saranno decisive per capire l’evoluzione clinica e le eventuali conseguenze permanenti.
Intanto, le forze dell’ordine proseguono le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori stanno ascoltando testimoni, acquisendo eventuali immagini presenti nella zona e verificando i contenuti pubblicati sui social che avrebbero innescato il confronto.
In un contesto già segnato dal dolore per la morte di Giorgio Ruta, questa vicenda aggiunge un ulteriore elemento di tensione e smarrimento. Una tragedia che ha scosso la comunità e che ora si intreccia con un episodio di violenza giovanile, nato da parole sbagliate ma sfociato in un gesto che poteva costare molto di più.