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15 settembre 2026 - Aggiornato alle 23:40

prevenzione

Messina, gli interventi per “blindare” le coste dalle mareggiate

La mappa dei cantieri da Sud a Nord per mettere in sicurezza i tratti più esposti e rafforzare le opere di protezione già esistenti

Messina, gli interventi per “blindare” le coste dalle mareggiate

15 Settembre 2026, 23:29

23:30

Arrivare preparati alle mareggiate, mettendo in sicurezza i tratti di costa più esposti e rafforzando le opere di protezione già esistenti. Con un unico obiettivo: prevenire. Il ciclone Harry ha fatto scuola. Bisogna agire, e farlo per tempo, per non trovarsi impreparati. Da Sud a Nord della città sono numerosi i cantieri aperti, quelli in fase di ultimazione e quelli pronti a partire.

Un mosaico di lavori che punta a contrastare l’erosione costiera e a riparare i danni provocati dagli eventi atmosferici più intensi, con risorse intercettate dal Comune e finanziamenti messi in campo anche dal commissario straordinario per il dissesto idrogeologico. Nel litorale Sud i lavori di rifioritura e salpamento lungo l’arenile di Briga e Giampilieri sono arrivati al 90%.

«Proprio a Giampilieri - spiega l’assessore alle Politiche del mare, Francesco Caminiti - durante le operazioni è stata rinvenuta una grande quantità di massi interrati. Una scoperta che ha consentito di ridurre il numero di massi da acquistare e, di conseguenza, di generare economie. Risorse che sono state reinvestite attraverso una variante già approvata e che permetterà di ampliare la zona interessata dall’intervento, senza aumentare i costi complessivi».

Un altro fronte riguarda Ponte Schiavo, dove si sta procedendo con l’appalto. Forse già la prossima settimana, invece, la consegna dei lavori di sistemazione della barriera, danneggiata dal ciclone Harry a Galati Marina. L’intervento riguarderà il tratto di litorale compreso tra il torrente Galati e la parte centrale dell’abitato.

«Anche a Mili Moleti - spiega Caminiti - le economie maturate hanno consentito di predisporre una variante che, a parità di costi, permetterà di estendere di alcuni metri l’area interessata dall’intervento. I lavori già appaltati sono, invece, ormai sostanzialmente conclusi».

Sempre nella zona Sud, sono in corso gli interventi di via Veglia e via Carbonara, nel tratto fra il porto di Tremestieri e il torrente Zafferia. Per ciò che riguarda il litorale Nord, a Casabianca, il commissario straordinario contro il rischio idrogeologico ha già appaltato i lavori per la salvaguardia. La gara è stata indetta d’estate e si attende l’aggiudicazione. L’obiettivo è fare partire i lavori entro fine anno.

Ad Acqualadroni, invece, il Comune sta lavorando al ripristino delle barriere esistenti. «Il cantiere è ripartito lunedì - spiega Caminiti - e la conclusione è prevista entro 30 giorni. Una volta completato questo intervento, seguirà il ripascimento del litorale».

Due gli appalti finanziati dal Comune, ormai prossimi alla conclusione, a Rodia: uno realizzato a protezione della rete fognaria e l’altro in contrada Puccino. Interventi che si inseriscono in un programma più ampio di protezione della costa e di messa in sicurezza delle infrastrutture maggiormente esposte.

E il lavoro non si ferma ai cantieri già aperti. Sono infatti in fase di progettazione altri due interventi del commissario regionale per il dissesto idrogeologico, destinati a interessare diversi tratti del litorale compresi tra Orto Liuzzo e San Saba.