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La prima campanella

Dal caldo all’assistenza: a Palermo primo giorno di scuola ma i disagi rimangono

Sindacati in allarme: incontro con l'Ufficio scolastico regionale

16 Settembre 2026, 07:15

07:20

Dal caldo all’assistenza: a Palermo primo giorno di scuola ma i disagi rimangono

La campanella è tornata a suonare, ma per la scuola palermitana restano i nodi di sempre. Dal personale Ata agli insegnanti di sostegno, passando per l’assistenza agli alunni con disabilità e il caldo che ha accompagnato le settimane di preparazione al nuovo anno scolastico. Il primo giorno di scuola si è aperto con gli auguri delle istituzioni, mentre i sindacati incontreranno oggi il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per affrontare alcune delle criticità che rischiano di pesare sulla ripartenza.

A dare il via all’anno scolastico a Palermo è stato il sindaco Roberto Lagalla, che ha partecipato all’apertura delle lezioni alla scuola elementare Giovanni Bonannò di via Pitrè. «L’inizio della scuola è sempre un momento importante per una comunità», ha detto rivolgendosi a studenti, insegnanti, dirigenti, personale scolastico e famiglie. Poi ha proseguito: «La scuola è il luogo in cui si apprendono nozioni e competenze, ma anche il luogo in cui si impara a stare insieme, ad ascoltare, a confrontarsi, a rispettare gli altri e a diventare cittadini consapevoli». La rassicurazione fatta è che «l’amministrazione comunale continuerà a considerare l’istruzione una delle priorità della nostra comunità». Dietro le parole del sindaco, però, ci sono i problemi con cui il mondo della scuola si misura alla ripresa delle lezioni. La Flc Cgil Palermo torna a segnalare la carenza di personale Ata, con una riduzione degli organici che riguarda in particolare il capoluogo. «Incontreremo il direttore dell’Ufficio scolastico regionale per quanto riguarda la carenza di personale Ata - spiega Fabio Cirino della Cgil- . A Palermo sono stati tolti circa 20 posti rispetto all’anno scorso, aspetto che avevamo segnalato in passato».

Una riduzione degli organici che, secondo il sindacato, rischia di rendere più complicata la ripartenza. Sul tavolo dell’incontro con l’Ufficio scolastico regionale ci sarà anche il sostegno agli alunni con disabilità. «Abbiamo richiesto nuove certificazioni per il sostegno ma non sono state date – afferma Cirino -, bisogna fare un decreto per i nuovi posti in deroga». Il tema si intreccia con quello degli Asacom, gli assistenti all’autonomia e alla comunicazione, il cui servizio a Palermo è stato al centro di una vertenza nelle ultime settimane. I numeri già emersi raccontano di 2.340 studenti aventi diritto all’assistenza e di 2.074 coperti, con 266 alunni ancora senza operatore. Una situazione legata anche alla difficoltà di reperire personale, alle rinunce degli operatori e alle condizioni economiche del servizio.

Anche questo sarà un tra quelli che saranno affrontati nel confronto odierno.E poi c’è il caldo, che ha segnato la vigilia dell’apertura. La direttiva del sindaco Lagalla prevede la chiusura temporanea delle scuole in caso di allerta rossa per temperature troppo alte, con il nodo della didattica a distanza che ha sollevato perplessità da parte della Uil Scuola. La Cgil aveva invece accolto positivamente il provvedimento, chiedendo però interventi strutturali per rendere gli edifici scolastici adeguati alle temperature estreme.