Riposto
Porto, consegnato il primo bacino: ritorna agibile per i pescherecci
Il sindaco Vasta: «Recuperati 100 metri di banchina, ora risposte concrete ai pescatori»
Con un leggero ritardo rispetto ai tempi preventivati si sono conclusi gli interventi di rivitalizzazione e di bonifica del primo bacino portuale di via Falcone avviati nel marzo scorso. A formalizzare la consegna è stato il dirigente del Dipartimento delle Infrastrutture della Regione, arch. Alberto Vecchio, che ha coordinato in questi mesi le complesse operazioni di messa in sicurezza. Dell’avvenuta restituzione del sito, sono stati informati, ciascuno per le rispettive competenze, il Circomare di Riposto e l’Autorità giudiziaria, che aveva disposto il dissequestro del sito.
All’interno dell’area portuale, dopo la rimozione di quattro pontili galleggianti e 36 finger dismessi che da lungo tempo giacevano nell’area compromettendone il decoro e la piena funzionalità. Materiali successivamente trasferiti per lo stoccaggio in sicurezza all’interno di un’area comunale di Archi. Nell’area portuale del primo bacino sono stati eseguiti una serie di importanti interventi accessori, tra cui il ripristino dell’impianto elettrico con l’attivazione di una decina di pali della pubblica illuminazione e la dislocazione di carrelli mobili antincendio per la sicurezza dell'area portuale.
L’ultimazione dei lavori nel primo bacino giunge alla vigilia del rientro dei pescherecci, nella consapevolezza dei limito strutturali del molo foraneo di Riposto, gravemente danneggiato dal ciclone e allo stato solo parzialmente fruibile. Il ripristino della piena operatività del primo bacino si inserisce in una visione più ampia di rilancio del cosiddetto "Porto dell'Etna", configurandosi come punto di approdo strategico per il comparto della pesca e per il potenziamento infrastrutturale del porto, unico rifugio della costa jonica. «Adesso dobbiamo completare rapidamente gli ultimi adempimenti insieme per consentire il ricovero temporaneo dei pescherecci che - ha detto il sindaco i Riposto, Davide Vasta - a causa dei danni provocati dal ciclone Harry, non possono essere ospitati sul molo foraneo. Sono stati recuperati circa 100 metri di banchina grazie agli interventi del Genio civile, ma sappiamo che la situazione del porto richiede ancora importanti interventi - conclude Vasta - il nostro obiettivo è dare risposte concrete ai pescatori e restituire progressivamente al porto di Riposto la piena funzionalità e la centralità che merita».