Due mesi dopo
Piazza Lanza, il “derby” tra i bracci. Caccia ai complici fuori dal carcere
L’indagine sulla rivolta: la rete dei contatti sui 15 telefonini sequestrati. Camera penale: sovraffollamento al 68%. Sindacati: senza un aumento negli organici non si potrà garantire la sicurezza
Sono trascorsi quasi due mesi dalla guerriglia che è scoppiata all’interno del carcere di Piazza Lanza. Due bracci “rivali” - Simeto e Amenano - sono arrivati a scontrarsi forse per la gestione degli affari illeciti all’interno dell’istituto penitenziario al centro della città. Sul tavolo del procuratore aggiunto Fabio Scavone arriveranno a breve le informative di squadra mobile e carabini
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