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Comune

Catania, Garante dei detenuti cercasi: candidature aperte fino al 5 ottobre

Nell’avviso, firmato dalla direttrice Lucia Rita Leonardi, sono precisati tempi e procedure

16 Settembre 2026, 22:17

22:20

Catania, Garante dei detenuti cercasi: candidature aperte fino al 5 ottobre

Catania avrà, dopo una lunga vacatio, il Garante dei diritti dei detenuti. Una figura che mancava nel territorio etneo da diversi anni. La direzione Famiglia e Politiche sociali del Comune ha indetto «una procedura a evidenza pubblica per la raccolta delle candidature finalizzate alla nomina del Garante». La selezione, pubblicata da qualche giorno sul sito istituzionale dell’amministrazione comunale, segue quanto stabilito nel "Regolamento per la disciplina dell'Istituzione della figura del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale del Comune di Catania”, che è stato approvato dal consiglio comunale nella seduta del 7 aprile scorso.

Nell’avviso, firmato dalla direttrice Lucia Rita Leonardi, sono precisati tempi e procedure per la presentazione delle candidature per l’incarico. Il Garante dei diritti dei detenuti è un «organo monocratico che svolge la propria attività in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e valutazione, non sottoposto ad alcuna forma di controllo gerarchico e funzionale». Il ruolo ha una durata di sei anni e non è rinnovabile. Si tratta di una funzione a titolo gratuito.

Al candidato sono richiesti - fra i requisiti - una «notoria e indiscussa moralità» e «competenza ed esperienza sul campo e nell'ambito della promozione e della tutela dei Diritti Umani». Sui titoli accademici e professionali, il profilo ricercato dovrebbe possedere una laurea in materie affini all’incarico e un’esperienza lavorativa nei settori riguardanti la realtà carceraria.

Il Garante, una volta nominato, dovrà promuovere «l'esercizio dei diritti e le opportunità di partecipazione alla vita civile e di fruizione dei servizi comunali delle persone private della libertà personale», «iniziative di sensibilizzazione pubblica sui temi dei diritti umani e dell'umanizzazione delle pene» e altre finalizzate «ad affermare il pieno esercizio dei diritti garantiti dalla Costituzione, instaurando relazioni ed interazioni operative anche con altri soggetti pubblici e con associazioni operanti» anche al fine di siglare «protocolli di intesa». Ma soprattutto il Garante dovrà segnalare eventuali «violazioni di diritti» e si informerà e confronterà «con le autorità competenti riguardo alle condizioni dei luoghi di reclusione». Nell’avviso pubblico è specificato inoltre che il «Garante dei diritti dei detenuti opera ed agisce secondo i principi di riservatezza e leale collaborazione con le autorità amministrative competenti e con le Istituzioni».

Le candidature dovranno essere inoltrate tramite Posta elettronica certificata (Pec) entro le 12 del 5 ottobre prossimo all’indirizzo politichesociali.catania@pec.it, indicando nell'oggetto “Candidatura per la nomina a Garante dei diritti dei detenuti e delle persone private della libertà personale del Comune di Catania”. Gli interessati dovranno allegare alla Pec l’apposito modulo, scaricabile dal sito del Comune di Catania, e un l curriculum vitae.

L’elezione avverrà in consiglio comunale. «La votazione - è specificato nell’avviso pubblico - si svolgerà a scrutinio segreto. Nelle prime due votazioni è richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi dei consiglieri assegnati; a partire dalla terza votazione è sufficiente la maggioranza assoluta». Una volta eletto, la nomina di Garante dei diritti dei detenuto sarà formalmente ratificata con un decreto del sindaco.

La. Dis.