l'interrogatorio di garanzia
La corsa di cavalli "sponsorizzata" dal clan: il motociclista armato fa scena muta davanti al gip
L'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere. Il difensore annuncia il ricorso al Riesame
Si è avvalso della facoltà di non rispondere Giuseppe Ponzo, il giovane raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di detenzione illegale di armi da guerra. Per la procura il 21enne è il motociclista che armato di kalashnikov ha partecipato alla corsa di cavalli clandestina svoltosi fra i tornanti di Palagonia.
Il difensore, l'avvocato Vittorio Basile, è pronto a depositare il ricorso al Tribunale del Riesame. Il legale, dopo aver detto l'ordinanza firmata dalla gip Giuseppina Montuori, ritiene che non ci siano elementi solidi per contestare l'aggravante dell'agevolazione al clan Cappello-Bonaccorsi. Anche perché - come già scritto su La Sicilia - Ponzo non ha condanne per associazione mafiosa.

