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Sport e solidarietà

“Gabriele vive”: a Barrafranca il calcio si ferma, il cuore ricorda

Concluso il I Memorial Gabriele Giadone: una giornata di commozione per ricordare il giovane calciatore scomparso a soli 15 anni

17 Settembre 2026, 13:29

13:30

“Gabriele vive”: a Barrafranca il calcio si ferma, il cuore ricorda

Per un giorno il campo da calcio di Barrafranca si è trasformato in un luogo sospeso tra il dolore e la speranza, tra il ricordo e la voglia di continuare a guardare avanti. Il pallone ha ricominciato a rotolare, ma ogni passaggio, ogni abbraccio e ogni gesto di fair play hanno avuto un significato più profondo: ricordare Gabriele Giadone, il giovane calciatore scomparso tragicamente a soli 15 anni, il 10 maggio 2025, in un incidente stradale.

Si è concluso così il I Memorial di calcio Gabriele Giadone, organizzato dall’ASD Barrese con il patrocinio della LND – Comitato Regionale Sicilia. Un evento nato per mantenere vivo il ricordo di un ragazzo amato dalla sua comunità e per trasformare la sofferenza in un’occasione di incontro, condivisione e vicinanza.

Sul terreno di gioco si sono affrontate tre realtà calcistiche del territorio: i padroni di casa dell’ASD Barrese, il Sant’Anna Enna e la Sommatinese Calcio. Il triangolare si è svolto all’insegna del rispetto e della correttezza, confermando il valore educativo dello sport e la capacità del calcio di unire persone, società e famiglie.

Il Sant’Anna Enna conquista il torneo

Dal punto di vista agonistico, a imporsi nella competizione è stato il Sant’Anna Enna, che ha conquistato il primo posto al termine di una giornata caratterizzata da equilibrio e fair play.

Seconda posizione per l’ASD Barrese, società organizzatrice e squadra di casa, mentre la Sommatinese Calcio ha chiuso il triangolare al terzo posto.

Ma la classifica, in una giornata così particolare, ha inevitabilmente lasciato spazio a un significato più grande. La vera vittoria è stata quella della memoria, della partecipazione e dell’affetto dimostrato dalla comunità nei confronti della famiglia di Gabriele.

La maglia con il numero 16: “Gabriele vive”

Il momento più intenso si è vissuto durante la cerimonia di premiazione. Ai genitori del giovane calciatore è stata consegnata una maglia speciale, con il numero 16 e la scritta “Gabriele vive”.

Un dono semplice ma carico di significato, capace di racchiudere il sentimento di un’intera comunità. Quel numero, impresso sulla maglia, è diventato il simbolo di una presenza che continua a farsi sentire attraverso i ricordi, le passioni condivise e l’amore di chi ha conosciuto Gabriele.

Tra gli istanti più commoventi della manifestazione anche la presenza di Liborio Severino, dirigente del Sant’Anna Enna e padre di Luigi, un altro giovane vittima della strada. La sua partecipazione ha dato vita a un abbraccio silenzioso e doloroso tra famiglie accomunate da una perdita devastante, ma unite dalla volontà di non lasciare che il ricordo dei propri figli venga cancellato dal tempo.

Il dolore trasformato in sport e amicizia

A tracciare il bilancio del Memorial è stata la dirigenza dell’ASD Barrese, guidata dal presidente Roberto Costa, insieme a tutti i collaboratori che hanno lavorato alla realizzazione dell’iniziativa.

Gabriele, questo memorial è per te, per ricordare ciò che sei stato per noi, per trasformare il dolore in un momento di amicizia e di sport”, hanno sottolineato gli organizzatori.

Parole che rappresentano il senso più autentico della manifestazione. Perché il Memorial non è stato soltanto un torneo, ma un momento collettivo per ritrovarsi, stringersi attorno alla famiglia e restituire al calcio il suo volto più umano: quello fatto di emozioni, rispetto, solidarietà e appartenenza.

A Barrafranca, per una giornata, il campo ha custodito una storia che non vuole finire. Gabriele è tornato a vivere nei gesti dei compagni, negli occhi dei genitori, negli applausi del pubblico e in quella maglia con il numero 16.

Una persona, del resto, non muore mai davvero finché continua a vivere nel cuore di chi l’ha amata. E il cuore di Barrafranca continuerà a custodire il sorriso, la passione e il ricordo di Gabriele.