La sentenza
Il delitto nella casa occupata: tre ergastoli per omicidio e tentato omicidio
La Corte d'Assise ha accolto in pieno le richieste della procura di Catania
Tre ergastoli e sei mesi di isolamento diurno. Pesantissimo il verdetto della Corte d'Assise di Catania nei confronti di Giovanni Pasqualino Di Benedetto, Pasqualino Ranno e Antonino Castelli per l'omicidio di Kastriot Ismailaj e il ferimento di Carmelo Leonardi avvenuti il 30 giugno 2023 all’interno di un alloggio occupato abusivamente in via Cantone 10.
Alle 11,30 di oggi è stato letto il dispositivo davanti al procuratore aggiunto Fabio Scavone e alla pm Martina Bonfiglio, che hanno rappresentato l'accusa nel processo, e gli avvocati del collegio di difesa. La Corte d'Assise ha di fatto accolto la richiesta avanzata dai due magistrati. I tre imputati furono individuati al termine delle indagini condotte dai poliziotti della squadra mobile. Che, dopo aver analizzato anche telefonini e telecamere di videosorveglianza, hanno ricostruito la terribile sequenza dell'omicidio. Teste chiave è stato Carmelo Leonardi, che è riuscito a salvarsi dalle pallottole fuggendo nel balcone. Poi, l'inferriata ha ceduto e il giovane è precipitato nel cortile della palazzina. Ismailaj invece è stato ammazzato all'interno dell'appartamento. Era ancora vivo quando sono arrivati i soccorsi: ma poi è morto in ospedale.
Un delitto maturato - secondo la procura - nell'ambiente del traffico di sostanze stupefacenti. Ci sarebbe stata infatti sul tavolo la trattativa per pagare un'ingente quantità di cocaina. Un processo lungo e complicato: anche con l'ammissione di Castelli. Che però non ha mai convinto i pm. E a questo punto nemmeno i giudici della Corte d'Assise. Ma ogni valutazione è spostata di un mese, quando saranno depositate le motivazioni della sentenza.
Gli avvocati Carmelo Lo Presti, Salvatore Leotta, Luigi Bellissima e Danilo La Monica sono già pronti al ricorso in Appello.

