il caso
Niscemi e il cocktail indigesto per i progetti e gli interventi che arrivano in ritardo
Lo scenario di un cortocircuito e l’ipotesi che le progettazioni potrebbero interferire l’una con l’altra: ci potrebbe essere anche questo dietro ai lavori per la mitigazione della grande frana che dal 25 gennaio scorso ha messo in ginocchio la città.
Una progettazione che viene avviata dopo sette anni da una piccola frana che ha bloccato la strada provinciale 12 di collegamento a Niscemi, il presidente della Regione Schifani che si bea mentre il rischio dell’incidente diplomatico tra uffici commissariali - quello del dissesto idrogeologico guidato da Sergio Tumminello e quello diretto da Fabio Ciciliano - è dietro l’angolo.
C’è
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