Operazione “Naumachia”
Catania, l’impero criminale dei Nizza: chiesti cinque secoli di carcere
La pm ha formulato richieste di condanna da 2 a 20 anni. Oltre 40 imputati coinvolti nel processo
L’operazione “Naumachia” è scattata l’anno scorso in piena estate. Il carcere era il luogo da dove Giovanni Nizza “Banana”, attraverso la moglie Rosaria Nicolosi, tirava le fila del gruppo mafioso. Una delle frange più attive della famiglia Santapaola-Ercolano è stata decapitata con una sola retata che ha preso il nome proprio dalla via dove ha la residenza Giovanni Nizza, fratello del pentito Fabrizio, dell’uomo d’onore Daniele - “pungiutu” nel 2018 - e dell’ex primula rossa Andrea - arrestato nel 2017 dopo una lunga latitanza. Coinvolto nel blitz anche il figlio Natalino Nizza, già condannato per l’omicidio di Enzo Timonieri. L’inchiesta ha portato l’anno scorso anche un piccolo scandalo legato alle candelore.
Ora il processo abbreviato è arrivato al giro di boa: la pm Lina Trovato ha formulato al gup le richieste di pena. Mettendo mano al pallottoliere in totale ha chiesto condanne per oltre 5 secoli di carcere. Sono oltre 40 gli imputati. Le pene variano da 2 a 20 anni.
Le richieste di pena del pm
Salvatore Andò: 10 anni e 8 mesi, Kevin Bonfiglio: 8 anni e 8 mesi, Rosario Bucolo: 2 anni (in continuazione con la sentenza di condanna del 26.07.2017), Mario Maurizio Calabretta: 8 anni e 8 mesi, Francesco Castiglione: 10 anni, Antonino Cocuzza: 12 anni (in continuazione con le sentenze di condanna del 15.01.2020 e dell'11.11.2005), Domenico Contarini: 14 anni e 8 mesi (in continuazione con la sentenza del 10.12.2009), Giovanni Costanzo: 8 anni e 8 mesi, Angelo Cutugno: 8 anni e 8 mesi, Paolo Denaro: 7 anni e 4 mesi, Pierpaolo Di Gaetano: 3 anni (in continuazione con la sentenza di condanna del 16.12.2020), Francesco Pio Distefano: 10 anni, Orazio Finocchiaro: 3 anni e 4 mesi (in continuazione con la sentenza del 17.09.2009), Michele Fontanarosa: 15 anni e 4 mesi, Marco Gardali: 20 anni, Andrea La Rosa: 8 anni e 8 mesi, Vincenzo Licandro: 14 anni e 8 mesi, Simone Lizzio: 10 anni, Alessandro Lo Presti: 10 anni, Francesco Magrì: 12 anni (in continuazione con la sentenza di condanna del 16.12.2020), Giovanni Magrì: 8 anni e mesi, Mario Marletta: 8 anni e 8 mesi, Giuseppe Mazzarelli: 8 anni e 8 mesi, Giovanni Miceli: 8 anni ed euro 22.000 di pena pecuniaria (in continuazione con le sentenze di condanna del 12.02.2014, 18.06.2014, 21.05.2018 e 17.02.2022), Saverio Missale: 8 anni e 8 mesi, Corrado Gabriel Muscarà: 20 anni, Maria Rosaria Nicolosi: 8 anni e 8 mesi, Giovanni Nizza: 5 anni (in continuazione con la sentenza di condanna del 23.06.2011), Natale Nizza: 20 anni, Natale Dario Nizza: 14 anni (in continuazione con le sentenze del 21.03.2018 e del 12.11.2019), Benito Pastura: 16 anni e 8 mesi, Carmelo Christian Patanè: 10 anni e 8 mesi, Vincenzo Pino: 20 anni, Giovanni Pinto: 16 anni e 8 mesi (in continuazione con la sentenza dell'11.03.2021), Francesco Platania: 14 anni e 8 mesi (in continuazione con le sentenze del 06.02.2008, 08.06.2012 e 09.11.2017), Giovanni Privitera: 20 anni, Giovanni Maria Privitera: 16 anni e 8 mesi, Salvatore Sam Privitera: 3 anni (in continuazione con la sentenza del 16.12.2020), Antonino Raimondo: 16 anni e 8 mesi, Mario Russo: 16 anni e 8 mesi, Ivan Scavone: 10 anni e 8 mesi, Gabriele Strazzeri: 13 anni e 4 mesi (in continuazione con le sentenze dell'11.07.2019 e del 16.12.2020), Antonino Trentuno: 13 anni 10 mesi e 20 giorni (in continuazione con la sentenza del 16.12.2020), Orazio Vinciguerra: 6 anni e 8 mesi.
