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il caso

Gela: trentquattrenne arrestato dopo mesi di maltrattamenti, lesioni e l'incendio della casa coniugale

Per l'uomo domiciliari con braccialetto elettronico dopo la denuncia della moglie

18 Settembre 2026, 08:39

08:40

Gela: trentquattrenne arrestato dopo mesi di maltrattamenti, lesioni e l'incendio della casa coniugale

Gela, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di un trentaquattrenne, emessa dal Gip del Tribunale su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e incendio. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, per oltre un anno avrebbe sottoposto la coniuge a ripetuti episodi di violenza, provocandole in diverse circostanze lesioni anche alla presenza dei figli minorenni. La donna, esasperata, ha sporto denuncia al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gela, dando impulso alle indagini.

Terminata la convivenza, il trentaquattrenne avrebbe continuato a perseguitarla, anche sul posto di lavoro, causando nella vittima un profondo stato di prostrazione psicologica e timore per la propria incolumità. Lo scorso agosto, sempre secondo l’accusa, avrebbe appiccato il fuoco all’abitazione coniugale di via Benedetto Croce, distruggendo il mobilio, per poi recarsi nell’appartamento della suocera, dove si trovava la moglie, tentando di forzare il portone d’ingresso e frantumando il lunotto termico dell’auto della donna. Accogliendo la richiesta della Procura il Gip ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La responsabilità dell’indagato.