palermo
Castello Utveggio, via libera alla concessione: diventerà un centro congressi e scientifico affidato a privati
L’ex sede del Cerisdi, dopo il restauro da parte della Regione, assegnata per cinque anni a un’agenzia turistica
Congressi, attività culturali e scientifiche, visite turistiche e iniziative di formazione. Castello Utveggio per i prossimi cinque anni si trasformerà in un centro congressi in virtù della concessione appena affidata dal dipartimento del Cerimoniale e dei siti presidenziali della Presidenza della Regione. Appena un anno dopo il ritorno in funzione e a pochi mesi dall'inaugurazione ufficiale a cui partecipò il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Castello Utveggio entra quindi stabilmente nel ruolo che fin dall'inizio era stato voluto per la struttura dal presidente della Regione Renato Schifani.
Il decreto del Direttore generale del cerimoniale regionale è stato pubblicato ieri sul sito della Regione, e al suo interno si possono leggere tutti i dettagli dell'affidamento quinquennale. Ad aggiudicarsi la partita iniziata la scorsa primavera è stata la Biba Tour Spa, agenzia di servizi turistici e congressuali che per quasi un anno ha gestito in regime provvisorio le visite all'interno dell'ex sede del Cerisdi. Le sedute della gara si sono svolte a giugno, quando la commissione giudicatrice ha formulato la proposta di aggiudicazione proprio a Biba in virtù della sua offerta di canone di concessione annuale di 75mila euro, un rilancio del 50 per cento su una base d'asta di 50mila. Dunque Biba corrisponderà in totale 375mila euro alla Regione, a cui andranno sommate le royalties del business plan presentato dall'azienda per gli anni tra il 2026 e il 2031. L'oggetto della concessione riguarderà la «gestione integrata delle attività congressuali, culturali, scientifiche, turistiche e formative presso il sito presidenziale».
Tutto in linea dunque con il progetto del presidente della Regione Schifani, che fin dallo scorso autunno aveva annunciato l'intenzione di trasformare Castello Utveggio in un grande centro internazionale per congressi. Una rinascita, per la struttura che da quasi cento anni guarda la città da Monte Pellegrino.
Prima hotel e poi casinò, nel 1988 l'Utveggio diventò la sede del Cerisdi, scuola per manager della Regione da cui passò e in cui si formò un grosso pezzo di classe dirigente siciliana e nazionale. Nel 2016, con la chiusura del Centro, Castello Utveggio fu abbandonato ed esposto ai vandali. Dal 2024 poi l'interesse di Schifani alla riapertura accelerò i lavori, con opere di restauro e riqualificazione durate due anni e costate alla Regione quattro milioni e mezzo di euro, tra opere strutturali, ricostruzione di impianti elettrici e ascensori, installazione di sistemi di videosorveglianza e di nuove cucine, oltre a tendaggi e mobilio nuovo.
Una corsa con due momenti culminanti, quello della riapertura al pubblico dello scorso dicembre, e quello della visita insieme al presidente della Repubblica Mattarella, mentre nei giorni ordinari Castello Utveggio era aperto alle visite turistiche, gestite propri da Biba Tour con affidamenti che andavano di bimestre in bimestre per circa 55mila euro ogni rinnovo.