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Il giallo di Riposto

Noemi, scatta l'ora X: lunedì accertamenti irrepetibili sui telefonini sequestrati

L'appuntamento decisivo per dare una svolta all'inchiesta è nel laboratorio di Analisi Forense della Procura di Catania

18 Settembre 2026, 18:15

18:21

Autopsia al Policlinico di Catania su Noemi Impellizzeri: si cerca la verità dietro il rogo

Entrano ufficialmente nella fase più calda ed esecutiva le indagini sulla morte di Noemi Impellizzeri, la giovane mamma ripostese trovata senza vita nella sua abitazione di via Circumvallazione lo scorso 23 agosto. La svolta procedurale è fissata per lunedì, alle 9, quando nel laboratorio di Analisi Forense della Procura di Catania si svolgeranno gli accertamenti tecnici non ripetibili sul materiale informatico e video acquisito dagli investigatori. Le analisi sono state disposte dal sostituto procuratore Daniela Rapisarda, magistrato titolare del fascicolo d'inchiesta.

Sotto la lente d'ingrandimento dei periti informatici – alla presenza di quelli nominati dalla parte offesa - finiranno i dispositivi telefonici al centro della vicenda. In particolare, verranno analizzati: i due telefoni cellulari di Noemi, compreso lo smartphone rinvenuto dagli specialisti del RIS durante l'accurato sopralluogo effettuato nell'immobile lo scorso 2 settembre; il telefono cellulare di Toni Proietto, l'amico della vittima e unico indagato per omicidio, consegnato dallo stesso uomo ai carabinieri nell'immediatezza dei fatti. Dall'estrazione dei dati, dalle chat, dai messaggi cancellati e dai tabulati telefonici gli inquirenti cercano la prova regina per confermare o smentire i contatti e i messaggi scambiati nelle ore immediatamente precedenti e successive alla tragedia.

Contestualmente all'analisi degli smartphone, gli esperti forensi procederanno al vaglio e all'estrapolazione delle immagini registrate dalle numerose telecamere di videosorveglianza disseminate nella zona. L'attenzione si concentrerà sia sugli impianti posti in via Circumvallazione – a ridosso dell'abitazione di Noemi –, sia su quelli dislocati lungo la via Colombo dove la giovane donna sarebbe stata avvistata all'interno di un bar, intenta a sorseggiare un aperitivo.

I fotogrammi saranno decisivi per tracciare con esattezza gli ultimi spostamenti di Noemi, individuare eventuali persone che l'hanno accompagnata e verificare chi si sia mosso nei pressi della sua abitazione nelle ore compatibili con il decesso e con l'incendio appiccato per distruggere la scena del crimine. Fondamentale anche lo studio dei due telefonini di Noemi e Toni per trovare corrispondenza al timing descritto dall'indagato rispetto ai messaggi ricevuti dalla vittima nella notte tra venerdì 21 e sabato 22 agosto, quando la donna ha annunciato l'intenzione di suicidarsi.