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Torrenti, il Comune di Messina batte cassa all’Autorità di bacino
Sopralluogo degli assessori Cannata e Caminiti che hanno verificato le condizioni di alcuni alvei e individuato le situazioni che necessitano di interventi urgenti di manutenzione
Sorvegliati speciali. In vista della stagione delle piogge il Comune batte cassa all’Autorità di bacino e chiede fondi per la messa in sicurezza de torrenti cittadini. Oggi un sopralluogo degli assessori Liana Cannata e Francesco Caminiti che, con i tecnici dell’Autorità di bacino, hanno verificato direttamente le condizioni di alcuni alvei e individuato le situazioni che necessitano di interventi urgenti di manutenzione.
Il sopralluogo arriva a seguito di una segnalazione trasmessa dagli assessori Caminiti e Cannata all’Autorità, con la quale era stato evidenziato lo stato di criticità di numerosi corsi d’acqua cittadini. Nella nota, inviata per conoscenza anche al sindaco e al direttore generale, era stata segnalata in particolare «la presenza di folta vegetazione spontanea, accumuli di detriti e materiale litoide che, riducendo la sezione di deflusso delle acque, determina un elevato rischio idraulico per gli abitanti e la viabilità limitrofa in vista dell'imminente stagione delle piogge».
Allegato alla nota l'elenco delle 26 aste torrentizie che necessitano con assoluta priorità di manutenzione straordinaria, non essendo peraltro oggetto di altri appalti o interventi in corso da parte di Palazzo Zanca.
Nel corso del sopralluogo l’amministrazione comunale ha rappresentato all’Autorità la necessità di programmare un intervento complessivo del valore di circa 600mila euro, destinato alla pulizia, alla risagomatura degli alvei e alla rimozione degli ostacoli presenti all’interno dei letti torrentizi, manifestando la disponibilità del Comune a occuparsi dell’appalto e dell’esecuzione degli interventi.
Tra i sorvegliati speciali il torrente Galati, le aste torrentizie tra Mili San Pietro e Mili San Marco, il torrente Gazzi, il torrente Bisconte, tre diverse aree a Rodia, il torrente Giudeo a San Saba e il torrente Gallo. I lavori saranno eseguiti in convenzione e dovranno essere completati entro il mese di dicembre. «Questi interventi - spiega l’assessore Cannata - si aggiungono a quelli in corso di esecuzione da parte del Comune, per un valore di due milioni e mezzo di euro a valere sui fondi Pon Metro Plus 21-27».