i controlli
Rapina a un turista al Foro Italico e spaccio di cocaina a Borgo Vecchio: due arresti dei Carabinieri a Palermo
Le verifiche dei militari nelle zone centrali della città
Intensi controlli del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi per contrastare le illegalità diffuse nel capoluogo siciliano. L'operazione ha portato all'arresto di due uomini, ritenuti responsabili a vario titolo di rapina e tentata estorsione ai danni di un turista e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il primo intervento ha interessato il quartiere Borgo Vecchio, dove i militari del Nucleo Operativo, supportati dalle unità cinofile di Palermo Villagrazia, hanno passato a setaccio l'abitazione di un palermitano di 28 anni, già noto alle forze dell'ordine. A tradire il giovane sono stati i continui movimenti sospetti nei pressi dell'immobile, che hanno spinto i Carabinieri a ipotizzare la presenza di una piazza di spaccio domestica. Le intuizioni sono state confermate dal fiuto del cane antidroga: nel vano sottoscala sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 200 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi pronte per essere immesse sul mercato. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, il 28enne è stato condotto nel carcere Lorusso-Pagliarelli in attesa dell'udienza di convalida.
Il secondo episodio si è verificato lungo il Foro Italico, dove i Carabinieri della Stazione Palermo Scalo sono intervenuti per prestare soccorso a un turista di nazionalità cinese. La vittima era stata appena rapinata del proprio smartphone da un uomo che aveva tentato la tecnica del "cavallo di ritorno", pretendendo una somma di denaro per la restituzione del dispositivo. Di fronte al netto rifiuto del turista, il rapinatore si era dato alla fuga. Grazie alla precisa descrizione fornita dalla persona offesa, i militari sono riusciti a rintracciare e bloccare a poca distanza il presunto responsabile, un cittadino egiziano di 39 anni senza fissa dimora e con precedenti di polizia. La refurtiva è stata interamente recuperata e riconsegnata al legittimo proprietario, mentre il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l'arresto dell'uomo.