San Giovanni La Punta
Villa comunale chiusa, protestano le famiglie. «È stato solo un ritardo»
L’episodio si è verificato domenica mattina. La consigliera Riccobene: «Disorganizzazione». Il sindaco Brancato: «Aperto alle 10,30»
Un’altra domenica di disagi per i cittadini e le famiglie, costretti a fare i conti con i cancelli desolatamente chiusi della villa comunale. L’episodio, verificatosi domenica scorsa, ha scatenato immediate proteste tra i tanti residenti che, approfittando del fine settimana e della bella giornata, si erano recati al parco con i propri bambini per trascorrere qualche ora all’aria aperta. Ad attenderli, invece, solo un portone sbarrato e nessuna indicazione chiara sugli orari di apertura o sulle motivazioni del disservizio.
Molti di loro, dopo una lunga attesa infruttuosa dietro le sbarre, sono stati costretti a rinunciare e a fare ritorno a casa, mentre diversi altri hanno preferito spostarsi nei comuni limitrofi pur di garantire ai propri figli un momento di svago.
La ferma denuncia dell’accaduto è arrivata dalla consigliera del gruppo di opposizione "Controcorrente", Antonella Riccobene. Attraverso i propri canali social, la consigliera ha evidenziato il mancato rispetto degli orari previsti per l'accesso all'area verde, puntando il dito contro la disorganizzazione della macchina amministrativa. Decine di persone, tra cui moltissimi bambini con biciclette e palloni al seguito, sono rimaste a lungo nell'incertezza più totale, senza che nessuno fornisse informazioni ufficiali sul ripristino del servizio.
A fare chiarezza sulla vicenda è intervenuto il sindaco Mario Brancato, che ha cercato di ridimensionare la portata dell'episodio invitando a non creare inutili allarmismi, precisando che il parco è stato regolarmente riaperto intorno alle 10,30. Il primo cittadino ha tuttavia ammesso che, alla radice del problema, vi è una grave e cronica carenza di personale che affligge l'ente. Come spiegato dal sindaco, l'apertura e la chiusura della villa comunale sono attualmente affidate agli agenti della polizia locale. Questo scenario si è reso necessario poiché la società Multiservizi non è più presente nella gestione dell'area verde. Di conseguenza, l'intero carico operativo è ricaduto sulle spalle dei vigili urbani, i quali si trovano a dover gestire sia le mansioni ordinarie e di emergenza sia le incombenze legate alle strutture pubbliche.
Nella mattinata di domenica, proprio intorno alle 8,30 - orario in cui si sarebbe dovuta spalancare la villa - la pattuglia di turno della polizia locale è dovuta intervenire con massima urgenza per i rilievi di un incidente stradale. Solo una volta ultimate le procedure di registrazione del sinistro gli agenti sono riusciti a raggiungere il parco per sbloccare i cancelli. Un contrattempo che ripropone con forza il tema della sostenibilità dei servizi cittadini.