Aggiungi La Sicilia come fonte preferita English Version Translated by Ai
21 settembre 2026 - Aggiornato alle 19:49
Aggiungi La Sicilia come fonte preferita su Google
×

LA STORIA

Gela, Angelo Pisano ricomincia a vivere: «Mangia, vede e legge». Le cure con le staminali e la tappa in Messico

Quattro anni dopo l'arresto cardiaco, il tredicenne gelese segue una terapia sperimentale all'estero. I genitori: «Ci crediamo». La città continua a sostenerlo

21 Settembre 2026, 19:23

19:30

Gela, Angelo Pisano ricomincia a vivere: «Mangia, vede e legge». Le cure con le staminali e la tappa in Messico

Foto da Pexels

Riesce a mangiare, ha recuperato la vista e legge. Sono i progressi che i genitori di Angelo Pisano, tredici anni, raccontano a quattro anni dal giorno in cui il cuore del figlio smise di battere per quasi un'ora. Un percorso lungo e faticoso, fatto di cliniche in Italia e all'estero e di una riabilitazione quotidiana. Oggi è arrivata una nuova speranza.

Il ragazzo si sta sottoponendo a una cura sperimentale a base di cellule staminali e fattore di crescita nervoso, sviluppata da un centro specialistico in Thailandia. A guidare la famiglia c'è la scelta, maturata dopo il ricovero in Italia, di affidarsi alla Better Being Hospital di Bangkok. È lì che, secondo quanto scrive lo stesso padre, Carmelo Pisano, nell'appello lanciato online, la terapia punta alla rigenerazione neurologica. Dopo la Thailandia è stata la volta del Brasile, per un'altra fase del trattamento sempre con staminali. La prossima tappa sarà il Messico.

«Quello in Messico sarà un periodo fondamentale – dicono Carmelo Pisano e Valentina Maniglia – c'è l'unica clinica al mondo che ha sistemi per la prosecuzione della terapia innovativa che Angelo sta seguendo e che sta dando tanti risultati. Noi ci crediamo».

Le conseguenze dell'arresto cardiaco, nel 2022, erano state pesantissime. Nel loro racconto, i genitori ricordano che Angelo si è risvegliato dallo stato vegetativo, ha ripreso coscienza, gli è stata tolta la tracheotomia. Poi il ritorno all'alimentazione e alla vista, fino ai miglioramenti motori che oggi vengono descritti come progressivi.

Terapie di questo tipo hanno costi molto alti, tra viaggi, permanenza e trattamenti. Per questo la famiglia ha attivato una raccolta fondi su GoFundMe, il cui obiettivo è stato portato a 120mila euro. A sostenerla è stata fin dall'inizio l'intera città. Nel maggio 2025, subito dopo l'appello di Carmelo Pisano, si è scatenata una vera gara di solidarietà. Il pittore Giovanni Iudice ha messo in vendita una sua opera per destinare il ricavato alle cure del ragazzo. La Trattoria San Giovanni ha ospitato una cena di beneficenza, il 26 maggio, insieme a Macelleria Trespoli, Damakal Distribuzione, La Frutta d'Oro ed Euro Bibite. Anche la politica si era mossa: il capogruppo di "Una buona idea" aveva scritto, a nome del gruppo, alla presidente del consiglio comunale per proporre una raccolta di fondi all'interno dell'aula. Nel tempo sono seguiti concerti, altre cene solidali e iniziative diverse.