L'inchiesta
L'arresto di Angelo Pizzuto, l'inchiesta si allarga: le intercettazioni e quei 138mila euro "spariti"
Il gip di Palermo convalida gli arresti per corruzione alla Motorizzazione: 5.500 euro ritenuti mazzetta, domiciliari per Pizzuto e Pepati e filoni d'inchiesta su esami, smartphone per candidati e presunto peculato all'Aci
Il giudice non ha creduto alla versione del prestito. E così il gip di Palermo Alessandra Marino ha convalidato gli arresti di Angelo Pizzuto e Ignazio Pepati, accusati di corruzione nell’ambito dell’inchiesta sulle pratiche della Motorizzazione civile di Palermo. Per entrambi è stata confermata la misura degli arresti domiciliari. Davanti al giudice, Pizzuto e Pepati hanno respinto l’accusa
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