Sanità
Grammichele e Licodia Eubea ancora senza un pediatra
Allarme per i piccoli pazienti: Licodia Eubea e Grammichele rischiano di restare senza pediatri, genitori chiedono interventi urgenti
Grido d’allarme e accorato appello di genitori che chiedono urgenti provvedimenti, per evitare che una città resti senza pediatri, una situazione che non riguarda solo Licodia Eubea, ma anche Grammichele.
«Da quando la dott. Puce ha terminato il proprio incarico per pensionamento - dichiara un genitore - Licodia Eubea è rimasta senza un pediatra di libera scelta convenzionato con il Servizio sanitario nazionale e da allora, quando un bambino sta male, anche per una cosa semplice, non sappiamo a chi rivolgerci e dobbiamo attivarci con visite a pagamento, tenuto conto che è rimasto anche senza risposta, l’appello fatto agli uffici del Distretto sanitario di Caltagirone, quindi a chi rivolgersi se un bimbo sta male?».
Non si chiedono privilegi, ma soltanto un punto di riferimento e qualcuno da chiamare quando si ha necessità o per un semplice certificato. Non è un problema semplice, ma una impellente necessità, che richiede una rapida e risolutiva soluzione, anche perché quando verrà individuato dall’Asp un nuovo pediatra, resta l’altra questione, se il numero degli iscritti è sufficiente per consentire al medico di organizzare un ambulatorio a Licodia Eubea e a quel punto, le famiglie saranno comunque costrette a spostarsi fuori paese.
Situazione simile a Grammichele, dopo l’andata in pensione di due pediatri, tanto che, nelle scorse vacanze natalizie, il pediatra Tommaso Leggio, d’intesa con il Comune e l’Associazione “Gli amici di Cristian”, coinvolse altri medici e pediatri, organizzò un servizio di volontariato, che risultò apprezzabile e risolutivo per tantissimi piccoli pazienti, ma non si può contare sempre sulla disponibilità e volontarietà di pediatri. Bambini e genitori, non possono aspettare.
Nuccio Merlini