la tragedia
Muore a 22 anni mentre lavora al Colosseo: indagini sulla caduta
L'incidente sul lavoro intorno alla mezzanotte durante i lavori per la nuova illuminazione del monumento. Inutili i soccorsi del 118
Tragedia sul lavoro nella notte al Colosseo. Un operaio rocciatore di 22 anni, impegnato nei lavori in quota per l'installazione del nuovo impianto di illuminazione del monumento, è morto dopo essere precipitato da un'altezza di circa dieci metri.
L'incidente è avvenuto intorno alla mezzanotte. Immediato l'intervento del personale dell'Ares 118, che ha tentato a lungo di rianimare il giovane, ma per lui non c'è stato nulla da fare.
Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia Roma Centro e del Nucleo investigativo, insieme al medico legale, al pubblico ministero di turno e al personale dell'Ispettorato del lavoro e dell'Asl Spresal. Saranno gli accertamenti a dover ricostruire la dinamica della caduta e verificare il rispetto delle norme di sicurezza durante l'intervento.
Il giovane stava lavorando nell'ambito del progetto per la nuova illuminazione del Colosseo. Proprio nelle scorse ore era stato annunciato che il monumento sarà dotato di un nuovo sistema a led, con faretti più potenti e regolabili, la cui entrata in funzione è prevista per il 9 ottobre. Il progetto prevede la sostituzione degli attuali 120 faretti e l'installazione di nuovi proiettori.
L'inchiesta dovrà ora chiarire ogni aspetto dell'incidente, dalle modalità con cui il giovane stava operando alle condizioni di sicurezza presenti nel cantiere. Gli investigatori e gli organi di vigilanza stanno effettuando gli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto.