Paura a Papardo
Frana la strada a Faro Superiore, famiglie isolate
Piogge intense e cedimenti: torna l'urgenza di manutenzione e opere strutturali
Le piogge abbondanti che nei giorni scorsi non hanno risparmiato la città hanno ulteriormente evidenziato la fragilità di un territorio che, a ogni ondata di maltempo, torna a fare i conti con criticità note da anni. A Faro Superiore è crollato un tratto della strada che costeggia il torrente Papardo, tra l'ospedale e il villaggio, rendendo difficoltosi i collegamenti per una ventina di famiglie, rimaste isolate per ore, e per le attività della zona.
Non si tratta, però, di un'emergenza improvvisa. La strada aveva già ceduto in passato e, dopo gli interventi effettuati, la situazione era stata ripristinata senza una soluzione strutturale. Le intense precipitazioni hanno riproposto con forza una problematica che i residenti di contrada Cavaliere e Carcarazza conoscono bene e denunciano da anni. A rendere ancora più evidente il problema è la condizione del torrente. Durante l'estate il suo letto era stato ripulito soprattutto nel tratto a valle, ma erano rimasti detriti, vegetazione incolta e rifiuti che, con l'aumento della portata, sono stati trascinati verso il mare.
Anche i massi collocati per contenere il corso d'acqua non sono stati sufficienti a scongiurare le conseguenze del maltempo. Quanto accaduto ripropone, dunque, una questione che non può essere affrontata soltanto con interventi tampone. Le ruspe sono indispensabili quando una strada cede e bisogna ripristinare rapidamente i collegamenti, ma la sicurezza del territorio richiede soprattutto prevenzione, manutenzione costante e opere capaci di ridurre il rischio prima che si trasformi in emergenza.
Il crollo di questi giorni è, ancora una volta, un campanello d'allarme. Mentre nelle scorse ore sono state numerose le segnalazioni in città di allagamenti, anche nelle vie del centro, con tante richieste al pronto intervento del Comune.