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Alla Noce

Palermo, dipendente comunale picchiata da madre e figlia

Follia negli uffici comunali: madre e figlia aggrediscono una dipendente per una lite sui tempi di attesa, la vittima in ospedale e appello per più sicurezza.

23 Settembre 2026, 20:42

20:50

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La violenza irrompe negli uffici comunali e trasforma una normale mattinata di servizio in una scena di follia. Urla, calci contro la porta e poi l’aggressione: una dipendente viene spinta a terra e colpita ripetutamente al volto. È accaduto alla postazione comunale decentrata Noce-Malaspina di via Generale Sirtori, dove una 25enne e la madre avrebbero aggredito la lavoratrice dopo una discussione sui tempi di attesa.

Erano circa le 12.30 di ieri quando le due donne si trovavano in fila per richiedere il duplicato di Pin e Puc. In attesa allo sportello c’era anche una donna di 97 anni, che aspettava da diversi minuti. La dipendente aveva quindi assicurato all’anziana che sarebbe stata servita per prima.

La situazione è rapidamente degenerata. Madre e figlia avrebbero iniziato a protestare, urlando e prendendo a calci la porta dell’ufficio. Poi la 25enne si sarebbe scagliata contro la dipendente, facendola cadere a terra e colpendola più volte al volto. Una scena che ha spaventato gli altri utenti presenti nella struttura, che hanno dato l’allarme chiedendo l’intervento della polizia.

Gli agenti sono arrivati sul posto e hanno fermato le due donne. La dipendente è stata accompagnata in ospedale per gli accertamenti. I medici le hanno riscontrato un trauma cranico e, secondo quanto riferito, anche lividi al fianco e a una gamba. Sull’episodio interviene Ferdinando Cusimano, consigliere di circoscrizione, che racconta le condizioni della lavoratrice e solleva anche il problema della sicurezza negli uffici comunali «Occorrerebbe un impegno maggiore a tutela di chi porta avanti i servizi dell’amministrazione comunale», sottolinea.