Bronte
“Sagra del pistacchio”: è il momento del taglio del nastro fra tradizione, gusto e tecnologia
L’edizione di quest’anno si preannuncia ricca di elementi di grande fascino e porta con sé rilevanti novità organizzative tra cui un'App
Domani, alle 18, con il taglio del nastro in viale Catania, si alzerà ufficialmente il sipario sulla tanto attesa 35ª edizione della Sagra del Pistacchio di Bronte. La manifestazione, pronta ad accogliere numerose autorità e un folto pubblico di visitatori, trasformerà ancora una volta la suggestiva cittadina nella capitale indiscussa dell'eccellenza gastronomica siciliana.
L’edizione di quest’anno si preannuncia ricca di elementi di grande fascino e porta con sé rilevanti novità organizzative. Un valore del tutto centrale è rappresentato dal coinvolgimento attivo e diretto del Consorzio di Tutela del Pistacchio Verde di Bronte Dop, autentico baluardo della qualità e della genuinità del nostro frutto più prezioso. Il Consorzio animerà piazza Spedalieri con un nutrito calendario di show cooking, approfondimenti culturali e raffinate degustazioni guidate.
Inoltre, la kermesse assume una dimensione decisamente smart: grazie a un’innovativa applicazione per smartphone, facilmente scaricabile inquadrando il Qr Code dedicato, i turisti e gli appassionati potranno esplorare agevolmente la mappa dell'evento, garantendosi la possibilità di non perdere neppure uno stand, un'esibizione o un'attrazione.
Inoltre lungo il corso Umberto saranno presenti esclusivamente stand gastronomici dedicati alle preparazioni a base di pistacchio, mentre gli altri espositori e i mercati di prodotti tipici locali sono stati dislocati nell'apposita area riservata. Fin dalle sue prime battute, il programma offre esperienze culturali e artistiche: dalle sfilate dei complessi bandistici e dei gruppi folkloristici lungo le vie del centro, alle mostre pittoriche e musei.
«Questa 35ª edizione - ha spiegato il sindaco Giuseppe Gullotta - costituisce la sintesi perfetta tra l'amore per la tradizione e lo sguardo verso il futuro. Celebriamo l'oro verde offrendo un’accoglienza moderna, organizzata e profondamente legata alla storia e all'identità del nostro straordinario territorio».
«Abbiamo - ha aggiunto l’assessore al Turismo, Fabio Meli - profuso un impegno straordinario per valorizzare il percorso della festa. La Sagra non rappresenta soltanto una grandiosa celebrazione del gusto, ma si conferma un volano di fondamentale importanza per la promozione turistica ed economica dell'intera cittadina».