IL GIALLO
Riposto, il pm rimanda i Ris nell'abitazione di Noemi: ecco cosa stanno cercando gli investigatori
Gli esperti il 30 settembre torneranno nella casa teatro della tragedia per svolgere un nuovo e articolato sopralluogo scientifico
Si riaprono le porte dell'abitazione di via Circumvallazione a Riposto dove lo scorso 23 agosto è stato rinvenuto il corpo privo di vita di Noemi Impellizzeri, la donna di 33 anni la cui morte resta al centro di un complesso giallo investigativo. Su disposizione della magistrata inquirente Daniela Rapisarda, gli specialisti del Ris (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Messina il 30 settembre torneranno nella casa teatro della tragedia per svolgere un nuovo e articolato sopralluogo scientifico.
Il nuovo intervento degli investigatori si focalizza su un approfondimento tecnico di natura biologica e chimica. Ad un mese dal ritrovamento del cadavere, l'obiettivo degli esperti è quello di individuare micro-tracce organiche - come campioni di DNA o fluidi corporei - e residui chimici (infiammabili) che potrebbero essere sfuggite ai primi rilievi o che necessitano di tecnologie d'analisi più sofisticate.
Ogni elemento all'interno delle stanze viene rianalizzato con strumentazioni di precisione per ricostruire con esattezza le ultime ore di vita della donna e verificare la presenza di eventuali altre persone all'interno dell'immobile al momento dei fatti.