Cronaca
Vittoria, spari contro l'abitazione dell'assessore Campailla: spunta un video, ma restano dubbi sulla natura dei rumori
C'è chi commenta le immagini pubblicate dal sindaco Aiello dicendo che sembrerebbe trattarsi di colpi da smarmittata. Dove sta la verità?
Si arricchisce di nuovi elementi la vicenda dei presunti colpi d'arma da fuoco esplosi davanti all'abitazione dell'assessore comunale Cesare Campailla a Vittoria. Nelle ultime ore, infatti, ha iniziato a circolare il video registrato da una telecamera di videosorveglianza della zona, filmato che potrebbe fornire agli investigatori ulteriori elementi utili per ricostruire quanto accaduto.
Le immagini mostrano via Bari alle 21:27. Nel video si vede transitare un'auto di grossa cilindrata, verosimilmente una Mercedes, che in un determinato momento accelera improvvisamente. Quasi contemporaneamente si percepiscono tre forti rumori in rapida successione, suoni che a un primo ascolto possono ricordare colpi d'arma da fuoco.
Proprio su questo aspetto, tuttavia, permane la massima cautela. Secondo le prime e sommarie informazioni trapelate dalle attività investigative, sul posto non sarebbero stati rinvenuti bossoli. Un elemento che, se confermato, non escluderebbe automaticamente l'ipotesi degli spari, ma che lascia ancora aperti diversi interrogativi.
Non a caso, nei commenti al video pubblicato sul proprio profilo Facebook dal sindaco Francesco Aiello, numerosi utenti hanno avanzato una diversa interpretazione dell'accaduto. Secondo questa ipotesi, i rumori registrati potrebbero essere riconducibili non a colpi di pistola ma allo scoppiettio provocato dall'impianto di scarico o dal cosiddetto "risucchio" della marmitta di un veicolo ad alte prestazioni durante una brusca accelerazione.
Al momento, però, si tratta soltanto di supposizioni. Saranno gli accertamenti tecnici, le verifiche della Polizia Scientifica e l'analisi dettagliata delle immagini disponibili a stabilire con certezza la natura dei rumori uditi nel video e l'eventuale collegamento con quanto denunciato nelle ore successive.
Le indagini di Polizia di Stato e Carabinieri proseguono senza sosta. Per fare piena luce sull'episodio e comprendere se si sia trattato effettivamente di un'intimidazione armata o di un fatto diverso, sarà necessario attendere le prossime ore e l'esito degli approfondimenti investigativi.