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Il fatto

Siponto, scoperto un cimitero medievale nell’antica area portuale: una madre abbraccia il figlio nella sepoltura

Il ritrovamento durante la campagna di scavi condotta dalle Università di Bari e Foggia. Individuate circa trenta sepolture risalenti, secondo le prime ipotesi, al XII-XIII secolo

25 Settembre 2026, 14:15

14:20

Siponto, scoperto un cimitero medievale nell’antica area portuale: una madre abbraccia il figlio nella sepoltura

Un cimitero medievale con circa trenta sepolture è stato scoperto nell’antica area portuale di **Siponto**, a pochi chilometri da Manfredonia, in provincia di Foggia. Il ritrovamento è avvenuto durante la campagna di scavi avviata da circa tre settimane da un’équipe composta da archeologi e studenti delle Università di Bari e Foggia.

Tra le tombe individuate spicca quella, particolarmente significativa, di una donna che sembra stringere a sé un bambino. La scena, emersa durante le operazioni di scavo, è stata definita dagli archeologi di forte impatto emotivo.

A dare notizia della scoperta è stata ArcheoSipontum, attraverso i propri canali social.

La sepoltura della madre e del bambino

All’interno di una struttura muraria lunga circa trenta metri, gli archeologi hanno individuato un’area funeraria con numerosi resti umani. Le sepolture, secondo le prime osservazioni, sembrano essere state disposte in modo ordinato e allineato.

«Durante gli scavi abbiamo trovato una struttura muraria di trenta metri e, al suo interno, un vero e proprio cimitero con una trentina circa di soggetti», ha spiegato all’ANSA l’archeologo Giuliano Volpe, docente dell’Università di Bari.

La maggior parte degli individui sepolti sarebbe costituita da adulti, ma tra i resti sono stati individuati anche alcuni bambini. In una delle sepolture, una donna di età stimata tra i 30 e i 40 anni appare adagiata accanto a un bambino, che sembra stringere a sé con il braccio destro.

Il piccolo, secondo una prima valutazione, potrebbe avere avuto un’età compresa tra i 4 e i 5 anni. Saranno tuttavia gli esami antropologici e lo studio delle ossa a stabilire con maggiore precisione l’età dei due individui e il sesso del bambino.

Le analisi per ricostruire la storia del sito

Il ritrovamento risalirebbe, sulla base delle prime ipotesi, al periodo compreso tra il XII e il XIII secolo. La datazione dovrà però essere confermata attraverso ulteriori analisi, che consentiranno di ricostruire con maggiore accuratezza la cronologia del cimitero e le caratteristiche della comunità che utilizzava l’area funeraria.

Gli archeologi intendono inoltre proseguire gli scavi per verificare l’eventuale presenza di un edificio di culto nelle vicinanze. La struttura muraria individuata potrebbe infatti essere collegata a un complesso religioso o ad altri edifici connessi all’antico insediamento.

«Faremo esami approfonditi sulle ossa e antropologici per datare con precisione il rinvenimento e soprattutto per capire se si tratti di un bambino o di una bambina», ha aggiunto Volpe. «Andremo avanti con gli scavi anche per verificare l’eventuale presenza di un edificio di culto. Al momento sono diverse le ipotesi al vaglio».

La campagna di scavi coinvolge università e studenti

Le attività archeologiche sono condotte dalle Università di Bari e Foggia. Per l’Ateneo barese partecipano i docenti Giuliano Volpe e Giovanni De Venuto, mentre per l’Università di Foggia sono impegnati Maria Turchiano e Roberto Goffredo.

Agli scavi prendono parte anche studenti delle due università, coinvolti nelle attività di ricerca e formazione sul campo. Al progetto partecipano inoltre alcuni alunni del liceo Scacchi di Bari, impegnati in un percorso di stage.

La prosecuzione della campagna potrebbe fornire nuove informazioni sulla storia dell’antica Siponto, sul suo ruolo nell’area adriatica e sulle abitudini funerarie della popolazione medievale. La scoperta del cimitero, insieme alla possibile individuazione di un edificio di culto, potrebbe contribuire a chiarire l’organizzazione dell’area portuale e le trasformazioni attraversate dall’insediamento nel corso dei secoli.