Calcio
Ok dalla Lega Nazionale Dilettanti, lo stadio di Noto rivede la luce dopo tre anni
Intitolato al compianto ex calciatore Giuseppe Rizza, l'impianto è stato omologato dopo i lavori sul manto e per l'illuminazione
Buone notizie per lo stadio Peppino Rizza: la Lega Nazionale Dilettanti ha dato l’ok all’omologazione, permettendo così lo svolgimento di partite ufficiali. Questo vuol dire che presto lo stadio intitolato all’ex capitano di Noto e Rinascita Netina nel dicembre 2020 tornerà a essere utilizzato. Una lunga pausa, durata praticamente tre stagioni. Prima per i problemi dovuti a un muro crollato e le partite giocate a porte chiuse, con la scelta a malincuore di Noto e Rinascita Netina di andare a giocare altrove. Poi l’attesa dell’avvio dei lavori e il loro svolgimento.
Altre due stagioni senza stadio di casa ma adesso il peggio è passato e il Peppino Rizza si presenterà con le nuove torri faro che consentiranno lo svolgimento delle partite anche in notturna e, soprattutto, un nuovo manto in erba sintetica, già testato in questi giorni considerando che il Noto si è già allenato sul campo principale in vista dell’esordio nel campionato di Promozione. Restano così gli ultimi dettagli da limare e le ultime autorizzazioni da ottenere per lo svolgimento delle partite a porte aperte, poi il ritorno alla normalità dopo tre anni di attesa. Aspettando l’inaugurazione ufficiale, in queste settimane anche i tifosi hanno dato un piccolo contributo ripulendo alcune zone dove si erano accumulati pietre e rifiuti.