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Treni, chiude per quattro mesi la linea tra Catania e Siracusa: cancellazioni, cambi di orario e bus sostitutivi
Anche la tratta tra Catania e Caltagirone va incontro agli stessi disagi. Interventi necessari per l'ammodernamento dell'infrastruttura
La linea ferroviaria tra Catania Aeroporto Fontanarossa e Siracusa verrà chiusa a partire dalle 23 del 30 settembre e fino al 31 gennaio. Stessa sorte per la Catania-Caltagirone/Gela. Lo ha deciso Trenitalia perché si sono resi necessari lavori di ammodernamento. Già da un paio di giorni se ne trova notizia nelle locandine apparse nelle stazioni interessate.
In particolare - fa sapere Rete Ferroviaria Italiana - «nell’ambito del progetto del Bypass ferroviario di Augusta, intervento finanziato anche con fondi PNRR, è prevista la realizzazione di un nuovo sottovia stradale lungo la tratta ferroviaria interessata dai lavori, finalizzato a garantire la continuità della viabilità locale e il collegamento con la viabilità litoranea ubicata in Contrada Costa Pisone». E ancora: «Contestualmente proseguiranno le attività per la realizzazione della sovrastruttura ferroviaria della variante di tracciato denominata “Variante Gornalunga”, ubicata nella tratta Bicocca-Lentini Diramazione. Che consentirà di incrementare i livelli di sicurezza, affidabilità e resilienza della linea ferroviaria, in occasione di eventi meteorologici intensi». Sono previsti anche interventi di adeguamento tecnologico e impiantistico della galleria Valsavoia, sulla tratta Bicocca-Lentini Diramazione.
Inoltre, sono stati programmati interventi di consolidamento del rilevato e del corpo stradale su 1.650 m di linea sulla tratta Bicocca - Lentini Diramazione e su 700 metri di linea sulla tratta Augusta - Priolo. Saranno anche eseguiti interventi di consolidamento della galleria Augusta, posa e messa in servizio di 30 km di fibra ottica da Siracusa ad Augusta, e il rinnovo con risanamento di 25 km di linea tra Lentini Diramazione e Augusta. L’articolato programma di interventi rientra in un più ampio piano di investimenti del valore complessivo di circa 215 milioni di euro e vedrà il coinvolgimento di circa 250 tra operai, tecnici e personale specializzato di RFI e delle imprese appaltatrici.
«I tempi di percorrenza dei viaggi in bus - informa Rfi - potrebbero aumentare in relazione anche al traffico stradale e i posti disponibili possono essere inferiori rispetto al normale servizio offerto. Sui bus è consentito il trasporto di bici pieghevoli, non è consentito il trasporto di altre tipologie di bici né di mezzi di micromobilità elettrica e non è ammesso il trasporto di animali ad eccezione dei cani guida».