prevenzione
“Gravina Sicura”, operativa sistema di videosorveglianza all’avanguardia
Le telecamere 4K e la tecnologia Anpr garantiranno un maggiore controllo del territorio ma anche la tutela della privacy
È pienamente operativo e collaudato il nuovo sistema di videosorveglianza urbana del Comune di Gravina.
Denominato “Gravina Sicura”, l’intervento rappresenta un passo fondamentale per potenziare il controllo del territorio, prevenire il degrado, tutelare la sicurezza pubblica e proteggere la comunità. L’opera è stata finanziata con 150mila euro attraverso il Programma operativo complementare “Legalità” 2014-2020 promosso dal ministero dell’Interno. Il progetto ha consentito di ampliare la rete già attiva, garantendo la copertura dei punti più sensibili della città. Il nuovo impianto è stato progettato secondo elevati standard ingegneristici per assicurare continuità e affidabilità di servizio.
La struttura comprende telecamere ad altissima definizione (4K Uhd) nei punti strategici del territorio. Sistema Anpr (Automatic Number Plate Recognition) per la lettura ed elaborazione automatica delle targhe per il monitoraggio dei flussi veicolari in tempo reale. Piattaforma gestionale e rete telematica avanzata con un’infrastruttura solida e scalabile integrata nel tessuto urbano.
Massima tutela della privacy grazie alla gestione e al trattamento dei dati conformi alle direttive del regolamento dell’Unione Europea e del Garante. I protagonisti dell’iniziativa hanno evidenziato il valore dell’opera per la collettività. Il sindaco, Massimiliano Giammusso, ha spiegato che «la sicurezza urbana è una priorità assoluta per la nostra amministrazione. Con questo progetto dotiamo la città di un’infrastruttura tecnologica all’avanguardia al servizio dei cittadini e delle forze dell’ordine. Un sistema moderno ed efficace che conferma il nostro impegno per una Gravina più sicura, moderna e attenta alla legalità, mettendo la tecnologia al servizio del bene comune».
Il responsabile unico del progetto, Giovanni Iannello Leone, ha evidenziato l’impatto operativo spiegando che «la videosorveglianza è ormai uno strumento fondamentale per il controllo del territorio. Il nuovo impianto consentirà di intervenire con maggiore tempestività e svolgere un’attività preventiva più efficace, sempre nel rispetto della privacy». Infine, il direttore dei lavori, Andrea Maugeri, ha sottolineato l’efficienza infrastrutturale. «L’integrazione tra la rete di trasmissione, i punti di ripresa 4K e i sistemi di analisi avanzata - ha spiegato - garantisce un’infrastruttura solida, affidabile e scalabile, ponendosi come punto di riferimento per la continuità di servizio». Un aspetto centrale dell’opera riguarda la tutela della privacy. L’intero impianto è stato progettato e collaudato nel pieno per la protezione dei dati personali, assicurando trasparenza, sicurezza e proporzionalità nel trattamento delle immagini.