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occupazione

«Multiservizi, nessun allarme: pratiche regolarmente in corso»

Il sindaco di S. Giovanni la Punta, Brancato, fa chiarezza e rassicura le famiglie sul percorso di salvaguardia dei lavoratori che prosegue secondo le modalità stabilite

26 Settembre 2026, 20:42

20:50

«Multiservizi, nessun allarme: pratiche regolarmente in corso»

Si riaccende l’attenzione sulle sorti dei lavoratori della Multiservizi, la società partecipata del Comune puntese giunta ormai alla sua naturale scadenza, come previsto fin dalla sua costituzione.

Con la cessazione delle attività operative, i mesi scorsi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di passaggi istituzionali e tavoli di confronto per garantire la massima tutela occupazionale, ricorrendo anche agli ammortizzatori sociali, come la Cassa integrazione. Tutti interventi per tutelare il futuro dei lavoratori. Negli ultimi giorni, tuttavia, a gettare un’ombra di forte apprensione tra le maestranze è stata una dicitura comparsa improvvisamente sul portale online dell’Inps: la parola “annullata” riferita allo stato di avanzamento della pratica per il sostegno al reddito. Una voce che ha subito generato timori sul possibile blocco delle tutele previste per il personale.

A riportare la situazione nell’alveo della chiarezza è intervenuto direttamente il sindaco di S. Giovanni La Punta, Mario Brancato, intenzionato a rassicurare le famiglie ed evitare allarmismi ingiustificati.

«In merito alla dicitura “annullata” apparsa sul portale dell’Inps - ha precisato il primo cittadino - occorre fare chiarezza ed evitare inutile terrorismo cavalcando la legittima preoccupazione dei lavoratori. Il liquidatore mi riferisce che si tratta esclusivamente di una procedura concordata tra il funzionario incaricato dell’Inps e il consulente del lavoro della società».

La spiegazione è dunque squisitamente tecnica: lo studio di consulenza aveva inizialmente trasmesso i flussi di dati dei dipendenti suddivisi per singoli settori di appartenenza.

È stato lo stesso funzionario dell’Istituto di previdenza a richiedere l’invio di un unico flusso complessivo, rendendo così necessario l’annullamento della prima trasmissione.

Le pratiche sono quindi regolarmente in lavorazione e il percorso di salvaguardia dei lavoratori prosegue secondo le modalità stabilite.