Situazioni
Da "Venezia del Sud" a un tombino aperto: il maltempo a Catania e Acireale tra satire virali e polemiche
C'è chi con l'intelligenza artificiale ironizza sulla gestione dell'emergenza e poi c'è uno scampato dramma ad Acireale
Le scene di disagio vissute a Catania e in provincia negli ultimi giorni a causa dell'ondata di maltempo si sono trasformate, come ormai spesso accade, in amare parodie social. È il caso dei contenuti virali realizzati dalla pagina CataniaAi, che attraverso l'intelligenza artificiale e la satira in dialetto irride la gestione dell'emergenza: «Un sindaco che si è messo all'opera e ha fatto lavare tutto a costo zero! Quattro vasche, lavaggio completo, e ha risolto pure il problema dei trasporti rapidi senza pagare il biglietto. Catania era la Milano del Sud, ora diventa la Venezia del Sud: ha già ordinato le gondole!».

Se a Catania si prova a sorridere per non piangere, ad Acireale la realtà supera di gran lunga la fantasia e la satira dei social. Le abbondanti piogge che si sono abbattute sul territorio acese hanno provocato gravi disagi e situazioni di estremo pericolo. Tra gli episodi più gravi, un'autovettura è finita con la ruota all'interno di un profondo tombino – rimosso per favorire il deflussore dell'acqua piovana – e lasciato incredibilmente aperto al centro della carreggiata, privo di qualsiasi segnale di pericolo o delimitazione di sicurezza.
A bordo del veicolo si trovavano una donna e il figlio. Fortunatamente gli occupanti sono usciti illesi, ma l'impatto e la grande paura hanno scatenato la dura reazione dei presenti. In un video diffuso in rete e diventato in breve tempo virale, il giovane passeggero ha denunciato con forza l'accaduto, puntando il dito contro la mancata messa in sicurezza delle strade cittadine: «Potevamo morire, un tombino aperto così in mezzo alla strada senza alcuna protezione. Dove sono le istituzioni e chi dovrebbe garantire la sicurezza dei cittadini?».