Cronaca
Anche a Catania lo "Scudo Blu" per la protezione dei Beni Culturali in tempi di conflitto
Oggi alle 16 l'iniziativa promossa dalla Croce Rossa Italiana di Catania, il Comune di Catania e la direzione Cultura si svolgerà al Palazzo della Cultura
Lo Scudo Blu, simbolo internazionale della protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato, farà oggi il suo esordio nel territorio etneo. Alle 16 al Palazzo della Cultura, nella suggestiva cornice del Cortile Platamone, sarà apposto su delibera dall’Amministrazione comunale, il primo Scudo Blu a Catania.
L’iniziativa si inserisce nella Campagna Nazionale della Croce Rossa Italiana per la protezione dei beni culturali, “Il Futuro ha una lunga storia”, che pone al centro l’importanza della conoscenza, della tutela e della salvaguardia del patrimonio culturale, quale elemento fondamentale della memoria e dell’identità delle comunità.
Lo Scudo Blu richiama i principi della Convenzione dell’Aia del 1954 per la protezione dei beni culturali in caso di conflitto armato e rappresenta un segno concreto dell’impegno volto a preservare luoghi, monumenti e testimonianze che costituiscono patrimonio della collettività.
La scelta del Cortile Platamone, luogo di grande valore storico e culturale nel cuore di Catania, conferisce ulteriore significato alla cerimonia: la protezione del patrimonio non è infatti soltanto una responsabilità rivolta al passato, ma un impegno verso le generazioni future.
La giornata di oggi sarà dunque articolata in due momenti: una conferenza iniziale, dedicata all’approfondimento e alla sensibilizzazione sul tema della protezione dei beni culturali e a seguire, la cerimonia di apposizione dello Scudo Blu.