L'EMERGENZA
Cenere dell'Etna: l'Ingv abbassa il livello d'allerta per il volo, speranza di riapertura per l'aeroporto di Catania
Il Vona declassato da rosso ad arancione, attese le decisioni dell'unità di crisi della Sac
Rallenta l’emissione di cenere dal cratere di Nord-Est con un’attività più debole confinata nella zona sommitale dell’Etna, in assenza di nube eruttiva. E’ quanto emerge dall’avviso per il volo, il Vona (Volcano observatory notice for aviation), emesso dall’Ingv Osservatorio etneo di Catania che è sceso da rosso ad arancione, il terzo grado di allerta su una scala di quattro.
Il nuovo avviso emesso dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia potrebbe portare l'unità di crisi della Sac (la società di gestione dell'aeroporto di Catania), a riaprire gli spazi aerei sopra lo scalo di Fontanarossa.
Al momento infatti non viene prodotta una nube di cenere vulcanica significativa: le osservazioni effettuate attraverso le telecamere di sorveglianza mostrano che la cenere rimane confinata nell’area del cratere sommitale. Il fenomeno è osservato dalle 15.30 attraverso le telecamere di sorveglianza visiva e termica dell’Osservatorio Etneo. L’ultimo aggiornamento conferma quindi la presenza di attività eruttiva debole, senza indicazioni di una nube di cenere dispersa in atmosfera al di fuori dell’area sommitale.
Ieri la Sac aveva prolungato la chiusura dello spazio corrispondente al settore C1 e la chiusura del settore B3 e sospeso tutte le attività di volo in arrivo e partenza fino alle alle 23:59 di oggi. Ma ora, alla luce del nuovo avviso dell'Ingv, la situazione potrebbe cambiare. I passeggeri sono comunque pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.