il focus
Polizia Locale, da Misterbianco la spinta per la riforma tra sicurezza urbana e tutele per gli agenti
L'analisi delle emergenze quotidiane con cui si misurano le divise portate al centro dell'agenda nazionale
Omicidio stradale, controlli sulle attività commerciali, lotta al randagismo e tutele normative ancora incomplete. Sono le emergenze quotidiane con cui si misurano le divise della Polizia Locale, portate al centro dell’agenda nazionale al teatro Nelson Mandela. Un vertice ad altissimo livello che ha riunito istituzioni, parlamentari ed esperti per tracciare la rotta verso una riforma coraggiosa e restituire dignità al lavoro di strada. La giornata di confronto promossa da “Opl-Il Fuori Coro” in collaborazione con Dicap-Sulpum, con il patrocinio del Comune e della presidenza della Regione è stata l’occasione per fare il punto sul futuro del Corpo e affrontare le sfide operative sul territorio.
Ad aprire i lavori sono stati l’eurodeputato Marco Falcone, il sindaco Marco Corsaro e il presidente di Opl Antonio Barbaro. Collegati da remoto, il senatore Andrea De Priamo, l’onorevole Augusta Montaruli e il senatore Maurizio Gasparri. Ha moderato Matteo Licari, avvocato e docente.

Il meeting ha evitato i formalismi, puntando dritto su un taglio marcatamente operativo e affrontando le "spine nel fianco" della quotidianità professionale. Polizia giudiziaria e sicurezza stradale. Sotto la lente gli interventi legati all'omicidio stradale e alla guida in stato di ebbrezza o alterazione, affrontati dal comandante della Polizia Locale di Mascalucia, Giovanni Oliva e arricchiti dal contributo di Santina Caffo, vice comandante a Misterbianco e coordinatrice nazionale Donne Opl. Commercio e sanzioni. Il controllo delle attività economiche - sia in sede fissa che su area pubblica - è stato sviscerato grazie alla relazione della stessa vice comandante Santina Caffo e all'intervento di Maria Teresa Castano (comandante a Capo d'Orlando), con la moderazione di Alfio Licciardello (comandante di Acireale). Tutela Animale e randagismo. Ampio spazio anche alla protezione degli animali e alla lotta al maltrattamento, grazie all'intervento del comandante di Riposto Orazio Vecchio e di Michelangelo Privitera (direttore Uoc Iuv dell'Asp 3 di Catania), moderati da Gaetano Campisi, comandante della Polizia Locale di Enna.
«Il successo straordinario di questa giornata - hanno commentato gli organizzatori - dimostra quanto sia forte la voglia di crescita e tutela della nostra categoria. Non siamo semplici burocrati, ma il presidio di prossimità più vicino al cuore delle comunità. Serve una riforma coraggiosa, come quella del Ddl 1903, per dare dignità e strumenti adeguati a chi ogni giorno veste la divisa per strada. Misterbianco è oggi la capitale di una Polizia Locale moderna, competente e pronta a fare ancora di più per il proprio territorio».