La decisione
Studentati, respinti i ricorsi il Tar dà ragione a Zanklon
Il Tar di Catania conferma le autorizazioni, intanto in città arriva Report per un'inchiesta proprio su come sono state concesse
Il Tar di Catania respinge i ricorsi presentati dal Comune contro le autorizzazioni uniche rilasciate per la realizzazione delle residenze universitarie promosse da Zanklon Capital. In gioco c’è il futuro dei due progetti che prevedono la costruzione dei complessi Archimede, da 1.080 posti letto, e Centro, da 255. Il Tar ha chiarito che, nell’ambito della procedura Zes, la determinazione conclusiva della conferenza dei servizi può produrre direttamente gli effetti urbanistici previsti dalla legge e prevalere sul dissenso del Consiglio comunale. Secondo i giudici, inoltre, nel caso degli studentati non si determina una modifica permanente del piano regolatore: si tratta di una deroga, con un’incidenza più contenuta sulla pianificazione generale.
Da qui anche il rigetto delle contestazioni relative alla vas e al mancato coinvolgimento dell’assessorato regionale competente. Respinta anche la tesi secondo cui l’esclusione dei progetti dal finanziamento ministeriale previsto avrebbe fatto venir meno l’interesse pubblico. Il contributo riguarda la gestione e non la costruzione degli immobili. Per entrambi i progetti era già stata rilasciata l’autorizzazione paesaggistica da parte della Soprintendenza, con prescrizioni per la sorveglianza archeologica. Per la residenza Archimede l’istruttoria aveva escluso particolari criticità paesaggistiche. Le pronunce confermano così la dimensione autorizzata degli interventi: 1.335 posti letto complessivi.
Secondo Zanklon, la realizzazione e gestione delle strutture genererà oltre 350 occupati tra personale diretto, servizi esternalizzati e indotto. L’esito dei ricorsi evita inoltre il ridimensionamento previsto nei progetti, che avrebbe comportato 495 alloggi e circa cento posti di lavoro in meno. «La sede in cui gli interessi urbanistici vengono ponderati è la conferenza dei servizi, dove il Comune è stato presente e ascoltato», commenta l’amministratore delegato di Zanklon, Natale Giostra, che conferma la disponibilità al confronto con Palazzo Zanca su viabilità, accessi e inserimento urbano. Intanto in città sono sbarcati giornalisti di Report per un servizio proprio sugli studentati.