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solidarietà

I beni confiscati alla mafia diventano spazi di inclusione e riscatto

A Sant’Agata Li Battiati sorgeranno un parco, una pizzeria e alloggi protetti grazie ai progetti “BattiatiAut” e il “Dopo di noi”

29 Settembre 2026, 19:55

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I beni confiscati alla mafia diventano spazi di inclusione e riscatto

La lotta alla criminalità organizzata passa inevitabilmente attraverso la sottrazione delle sue risorse economiche e patrimoniali. Togliere beni accumulati illecitamente alle mafie per restituirli alla collettività non rappresenta soltanto un atto di giustizia contabile, ma una profonda vittoria simbolica e sociale.

Quando una villa, un appartamento o un terreno sequestrato si trasformano in uno spazio dedicato alla cultura, all’inclusione o alla solidarietà, la comunità riafferma la propria sovranità sul territorio e trasforma la memoria del sopruso in un’opportunità concreta di riscatto e sviluppo. A Sant’Agata Li Battiati questo processo di rigenerazione civile ha trovato una sua compiuta realizzazione negli ultimi anni, superando decenni di stallo.

A fare il punto sulla gestione del patrimonio sottratto alle consorterie criminali è il sindaco Marco Rubino, che sottolinea con nettezza l’inversione di rotta impressa dalla sua Amministrazione. «I beni confiscati alla criminalità assegnati a questo Ente sono, allo stato, utilizzati nel rispetto di quanto previsto dalle normative vigenti», dichiara il primo cittadino Rubino.

«Aggiungo che solo a partire dall’anno 2018, dopo ben vent’anni, con indirizzo di questo sindaco, gli stessi beni assegnati negli anni 1998-1999 hanno finalmente avuto una concreta destinazione». Un passaggio fondamentale, che ha permesso di sbloccare una situazione rimasta immobile per troppo tempo e di convertire immobili dimenticati in risorse attive al servizio del paese.

Fin dall’insediamento della Giunta guidata dal sindaco Rubino, le proprietà rientrate nella disponibilità del Comune sono state destinate a finalità strettamente istituzionali e ad alto impatto sociale. Nello specifico, il patrimonio in questione comprende due appartamenti corredati da due garage e un terreno ampio, oggi trasformato in un curato parco pubblico a disposizione della cittadinanza. È proprio all’interno di questo perimetro che prenderà forma uno dei progetti di inclusione più significativi del territorio. L’Amministrazione comunale ha infatti promosso la realizzazione della “Pizzeria BattiatiAut”, un’iniziativa pensata per creare concrete opportunità lavorative ed integrazione per giovani con spettro autistico. Al primo piano dello stesso stabile troverà invece spazio il progetto dedicato al “Dopo di noi”, una struttura accogliente pensata per offrire alloggi protetti e dignitosi ai “ragazzi speciali” che rimangono privi del sostegno familiare. Questi due progetti che nasceranno sono frutto della sinergia importante con l’Asp di Catania, le associazioni del territorio e l’assessore alla Sanità, Vittorio Lo Sauro.