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la denuncia

«L’asfalto steso sopra i tubi rotti, così l’acqua si spreca»

A San Giovanni la Punta La consigliera Riccobene di ControCorrente chiede sanzioni e interventi urgenti

30 Settembre 2026, 19:04

«L’asfalto steso sopra i tubi rotti, così l’acqua si spreca»

Nel territorio puntese la crisi idrica assume contorni paradossali: mentre decine di famiglie vivono con i rubinetti a secco o con una pressione insufficiente, litri d’acqua potabile si disperdono quotidianamente nel sottosuolo.

A denunciare con forza la situazione è la consigliera comunale di ControCorrente, Antonella Riccobene, che dà voce alla rabbia dei cittadini. La gravità del problema è emersa negli ultimi mesi durante i lavori per i sottoservizi condotti da varie ditte.

Gli scavi hanno portato alla luce un quadro desolante: condotte idriche totalmente danneggiate e distrutte, trasformate in veri e propri colabrodo. La dinamica segnalata svela un cortocircuito inaccettabile. Le imprese che effettuano i cantieri individuano la falla e segnalano prontamente la perdita alla società idrica responsabile. Tuttavia, non succede nulla. Nessun tecnico interviene per riparare le condotte; l’asfalto viene steso sopra i tubi rotti e i lavori si concludono, abbandonando l’acqua al suo destino.

Casi emblematici sono quelli di via della Regione e piazza Don Bosco, dove due grosse perdite vanno avanti da mesi nell’indifferenza generale.

L’acqua fuoriesce proprio in strada e allaga l’intera zona. Di fronte a questa inefficienza, la consigliera Riccobene ha chiesto ufficialmente all’Amministrazione comunale di adottare una linea dura, sanzionando la società idrica per la mancata manutenzione.

La richiesta si fonda su motivi d’urgenza sia etici che sanitari: oltre allo spreco inaccettabile di una risorsa preziosa, le lesioni nei tubi sotterranei comportano il rischio di infiltrazioni, mettendo a repentaglio la pulizia e la salute dell’acqua potabile che arriva nelle abitazioni.

La consigliera Riccobene è pronta a portare l’urgente problema anche all’interno della prossima seduta del Consiglio comunale.