occupazione
«Il Patto d’Area della zona jonica è un traguardo per 11 comuni»
Il segretario generale della Cisl, Nino Alibrandi: «Puntiamo alla destagionalizzazione del turismo a Taormina»
«Non capisco le rimostranze di altre sigle sindacali, che pur coinvolte, addirittura dal 2024 nella stesura del piano, contestano il cosiddetto "Patto d’area" della zona jonica». A dirlo è il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi, che ha affrontano la questione relativa ad un accordo che riguarda mercato del lavoro e occupazione nel territorio. «Si tratta di un patto - ha detto ancora - che prevede, ad esempio, agevolazioni fiscali alle strutture ricettive che restano aperte tutto l'anno. Ricordo ancora che si tratta di un accordo locale sottoscritto da ben 11 comuni che può essere migliorabile e per questo attendiamo gli apporti di tutti».
Come si ricorderà si parla di una dichiarazione di interni relativa, soprattutto, all'industria turistica, terziario e servizi sottoscritto dalla Fisascat Cisl e sul quale si è aperta una discussione tra le organizzazioni sindacali. Questa sigla sindacale ha avviato la discussione da almeno tre lustri a seguito dell'impegno del sindacalista Pancrazio Di Leo. Al momento il documento non è stato sottoscritto neanche dall'associazione albergatori. Segnale questo, che come auspica lo stesso Albrandi, sono necessari, magari, aggiustamenti fermo restando che la sottoscrizione di tanti comuni rappresenta sicuramente un traguardo importante.
Alibrandi ha illustrato, inoltre, la posizione della Cisl sull’accordo e affrontato, appunto, anche le critiche avanzate da Cgil e Uil sul metodo e sui contenuti dell’intesa. Un patto questo che punta alla mai messa in atto destagionalizzazione che potrebbe fare in modo che il tanto traguardo dell’allungamento della stagione degli arrivi possa fare in modo di avviare contratti lavorativi più lunghi. La Cisl punto, anche, al contrasto del cosidetto "dumping" contrattuale. Alibrandi ha anche affrontato il sindaco Cateno De Luca sulla possibile ricollocazione di parte del personale comunale nelle società partecipate. La Cisl, come altre sigle sindacali, ha puntato i riflettori sulle garanzie da assicurare ai lavoratori prima delle decisioni definitive.