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il caso

Agrigento, manca un farmaco salvavita in ospedale: arrivato da Trapani dopo una gara di solidarietà sanitaria

Dopo le verifiche effettuate tra le strutture siciliane, il medicinale richiesto, il Feiba, è risultato disponibile soltanto al Pronto soccorso di Trapani

01 Ottobre 2026, 16:21

16:30

ospedale agrigento

Momenti di apprensione all'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, dove un paziente ricoverato aveva urgente necessità di un farmaco salvavita non disponibile nella struttura sanitaria. La ricerca è stata dunque estesa alle altre aziende del servizio sanitario regionale, attivando una rete di collaborazione che si è rivelata decisiva.

Dopo le verifiche effettuate tra le strutture siciliane, il medicinale richiesto, il Feiba, è risultato disponibile soltanto al Pronto soccorso dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. Da quel momento è scattata una vera e propria gara di solidarietà sanitaria: attraverso il Dipartimento del Farmaco dell'Asp di Trapani, il medicinale è stato rapidamente trasferito ai colleghi dell'ospedale agrigentino, consentendo di somministrare la terapia necessaria al paziente.

Il Feiba è un farmaco emostatico utilizzato nei casi più complessi di emofilia, particolarmente indicato per trattare e prevenire emorragie in pazienti che hanno sviluppato inibitori dei fattori della coagulazione.

La vicenda evidenzia l'importanza della collaborazione tra le aziende sanitarie siciliane e la capacità della rete ospedaliera regionale, pur con tante criticità organizzative e strutturali, di essere in grado di intervenire tempestivamente in occasione di delicate emergenze, trasformando una criticità nella disponibilità di un medicinale in una storia di collaborazione, efficienza e tutela della vita umana.