Infrastrutture
Ponte sullo Stretto, riunione al ministero: Ciucci smentisce slittamento e dimissioni
Il tavolo di lavoro, riferisce una nota del Mit, ha esaminato l’ampia documentazione tecnico-economica e amministrativa del progetto definitivo
Questa mattina, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si è tenuto un incontro operativo di aggiornamento sull’avanzamento del progetto del ponte sullo Stretto di Messina. Oltre al ministro Matteo Salvini, hanno preso parte il titolare dell’Economia Giancarlo Giorgetti, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli e l’amministratore delegato della Società Stretto di Messina, Pietro Ciucci.
Il tavolo di lavoro, riferisce una nota del Mit, ha esaminato l’ampia documentazione tecnico-economica e amministrativa del progetto definitivo, insieme agli esiti delle interlocuzioni, definite costanti e positive, con la Commissione europea. «La riunione di stamattina al Ministero è stata molto importante per definire i prossimi passi. Abbiamo analizzato la documentazione in vista dell’esame del Cipess, che non era all’ordine del giorno del 6 ottobre, ma previsto successivamente. Quindi non c’è alcuno slittamento». Così all’ANSA l’amministratore delegato della Stretto di Messina, Pietro Ciucci. «In merito ad alcune indiscrezioni circolate sulla stampa, ribadisco è priva di fondamento l'affermazione che alcuni dipendenti stiano per lasciare la Stretto di Messina. Siamo un’azienda coesa e determinata verso l'obiettivo che ci è stato affidato dal Parlamento e dal Governo di realizzare il ponte sullo Stretto di Messina», ha precisato, smentendo le ipotesi di ulteriori uscite dalla società dopo quella del direttore tecnico Valerio Mele, passato all’Anas per assumere l’incarico di Chief operating officer.