Acireale
«Svolta per la viabilità e la Protezione civile»
Maxi finanziamento regionale di 2,5 milioni per la nuova via di fuga verso Aci Catena e l’ospedale
Svolta strategica per la viabilità e la sicurezza del territorio acese, grazie a un finanziamento di quasi 2,5 milioni di euro dai fondi regionali Pr Fesr Sicilia 2021-2027, ottenuto per la realizzazione di una nuova via di fuga, concepita per collegare la città con la vicina Aci Catena e l’ospedale “Santa Marta e Santa Venera”. I dettagli tecnici dell’opera sono stati illustrati dal sindaco Roberto Barbagallo, nel corso di un incontro svoltosi ieri nello slargo antistante il nosocomio locale, al quale hanno preso parte anche il commissario di Aci Catena, Innocenza Battaglia, il deputato regionale Nicola D’Agostino e la dirigente medica del presidio “Santa Marta e Santa Venera”, Angela Cantarella. Presente una folta delegazione della Giunta e del Consiglio comunale, assieme ai dirigenti e a vari ex consiglieri del Comune limitrofo.
«È una piccola rivoluzione - ha dichiarato il primo cittadino - nell’ambito viario e della Protezione civile. È una via di fuga perché ci troviamo in prossimità del nostro ospedale, che ha urgente bisogno di un collegamento migliore con Aci Catena, ma è anche una strada che collega le due città e che contribuirà a decongestionare via Cristoforo Colombo. È un risultato importante, che ci vede al primo posto nel bando perché abbiamo saputo descrivere l’urgenza e l’emergenza presenti sul territorio». Il commissario Battaglia ha aggiunto: «È bene sottolineare che questa è, innanzitutto, una via di fuga, quindi un presidio di sicurezza che, in situazioni di rischio, consentirà di collegare in maniera efficiente le due comunità, anche attraverso un presidio sanitario importantissimo. Nel contempo, è uno strumento importante di decongestione del traffico. Un’opera che unirà ulteriormente i due comuni e potrà favorire, in prospettiva, anche una maggiore continuità nello svolgimento dei servizi».
L’on. D’Agostino ha spiegato che «l’intervento crea collegamenti più stabili e una nuova alternativa, non solo per l’accesso all’ospedale, ma anche per i cittadini di Aci Catena diretti verso Acireale. Consentirà, inoltre, di intervenire sulle vie Cefalù e Cristoforo Colombo e al ponte sull’autostrada. Con un unico intervento potranno, quindi, attenuarsi vari problemi di viabilità, migliorando i collegamenti e i servizi e rendendo più facile raggiungere l’ospedale per tutti gli abitanti del comprensorio».