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Indagini

Perquisizione a casa e in studio, Armao nega accuse di corruzione: «Dimostrerò che sono prive di fondamento»

I pm hanno chiesto l'arresto per l'ex vice presidente e assessore all'Economia della Regione Sicilia che frattanto si è dimesso da consigliere giuridico

02 Ottobre 2026, 18:17

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Perquisizione a casa e in studio, Armao nega accuse di corruzione: «Dimostrerò che sono prive di fondamento»

«Sono stato raggiunto da un decreto di perquisizione presso l’abitazione e lo studio legale per un’imputazione provvisoria che avrò modo di dimostrare essere priva di fondamento». L’ex assessore ed ex vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao, coinvolto in un’inchiesta della Procura di Palermo con l’accusa di corruzione, tiene a precisare quale sarà la sua condotta in merito all'accusa che gli viene mossa.

Per Armao i pm hanno chiesto l’arresto. «I fatti che vengono contestati - spiega - attengono alla mia qualità di ex presidente di una commissione composta da oltre cinquanta membri che approva i pareri in sede collegiale e, nel 99% dei casi, all’unanimità. Non ho più alcun incarico quale presidente del Cts dal 9 agosto scorso e, al fine di tutelare le Istituzioni, ho già rassegnato al presidente Schifani le mie irrevocabili dimissioni da consigliere giuridico, con effetto immediato. Nella mia vita amministrativa ho gestito risorse finanziarie per oltre 250 miliardi di euro (più del Pnrr) firmando otto bilanci regionali, senza che nessuno abbia avuto nulla da eccepire», sottolinea. Armao, avvocato e consigliere giuridico , fino alle dimissioni di oggi, del governatore Schifani, è anche docente universitario.

Per l’incarico di consigliere giuridico Armao doveva dare supporto alla presidenza della Regione per le interlocuzioni con l'Unione europea e per predisporre documenti regionali funzionali alle relazioni con il governo e organi istituzionali dello Stato. Inoltre doveva dare sostegno tecnico al presidente della Regione per le relazioni con organismi istituzionali esteri, e supporto e cura delle attività di rilievo nazionale e internazionale della Regione con altre regioni o enti omologhi internazionali.