CORRUZIONE
La tangente col bonifico, ma anche mazzette in contanti, consulenze sospette e favori: così la Procura ricostruisce il presunto sistema Armao
L’inchiesta della Procura di Palermo: al centro, secondo l’accusa, pagamenti e presunte mediazioni per agevolare imprese alle prese con autorizzazioni, pratiche regionali e provvedimenti nel settore sanitario.
Non mancherebbero le classiche mazzette in contanti, ma ci sarebbe persino una tangente da 6mila euro pagata con un regolare bonifico - ma con una causale fasulla, secondo la Procura di Palermo - nell'inchiesta a carico di Gaetano Armao (ex vicepresidente della Regione, a capo della Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali fino allo scorso agosto e fino a
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