Il giallo di riposto
Cosa non torna nella morte di Noemi: i muri di gomma che coprono la verità
Dal racconto dell’unico indagato Toni Proietto, ai segni sul collo non compatibili con l’utilizzo della corda, fino alle amicizie pericolose
Suicidio o una crudele messa in scena per mascherare un omicidio? A oltre un mese dal ritrovamento del cadavere di Noemi Impellizzeri, la trentatreenne trovata impiccata, semi svestita e a piedi nudi nella cucina della sua abitazione in via Circumvallazione, la vicenda giudiziaria si trasforma in un enigma sempre più cupo. Un dramma ancora avvolto dal massimo riserbo
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