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Petrolchimico

Urso a Priolo: «Isab può diventare il fulcro energetico di Italia ed Europa»

Convocato un tavolo con le raffinerie per aumentare la produzione, contrastare la carenza di gasolio e jet fuel e tutelare lo stabilimento ora in mani italiane

03 Ottobre 2026, 12:56

13:00

Urso a Priolo: «Isab può diventare il fulcro energetico di Italia ed Europa»

«Isab può svolgere un ruolo di grande rilievo in Italia e in Europa». Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, al termine della visita alla raffineria Isab di Priolo Gargallo, nel Siracusano. Il titolare del Mimit ha annunciato per giovedì prossimo la convocazione di un tavolo con tutte le società di raffinazione presenti nel Paese, organizzato insieme al ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e fissato «appena gli Stati Uniti hanno fatto trapelare la loro esigenza così impellente e importante». Obiettivo dell’incontro, ha chiarito Urso, è «capire cosa si possa fare di più e meglio, in modo tempestivo e quindi efficace», ossia «cosa si possa fare in Europa con urgenza e in Italia, secondo le nostre competenze, per aumentare la produzione nell’immediato di quel che ci serve per rispondere alle esigenze delle imprese, delle famiglie, dei consumatori dell’Italia e dell’Europa».

Il ministro ha richiamato anche gli esiti del G7 straordinario: «Il G7 di ieri, convocato d’urgenza, ha dovuto raggiungere un’intesa per il rilascio dai depositi europei di quel carburante necessario al mercato, onde evitare che gli Stati Uniti prendessero una decisione unilaterale che prescrivesse il divieto di export dagli Stati Uniti all’Europa del gasolio». Il nodo, secondo Urso, resta «il problema della catena di approvvigionamento del carburante nelle raffinerie», troppo esigue in Europa per garantire «quell’autonomia e quindi anche quel costo, ma soprattutto quelle condizioni di rifornimento che sono necessarie». Particolare attenzione è stata posta al jet fuel: «Pensate al carburante per gli aerei, che scarseggia e che sta condizionando le compagnie aeree a ridurre i voli e ad aumentare il costo dei biglietti. E a quello che può fare Isab di Priolo in questo senso». Nel corso di un intervento al dopolavoro Isab di Città Giardino, a Siracusa, Urso ha rimarcato il peso strategico del sito: «Questo stabilimento è la prima raffineria d’Italia, tra le prime in Europa. Il primo atto del mio ministero è stato un decreto legge che costruiva un cordone sanitario, un cordone di sicurezza attorno allo stabilimento.

Oggi l’Europa comprende meglio perché». Il ministro ha quindi sottolineato come «il problema dell’Europa in questo momento sono le raffinerie che noi abbiamo sapientemente, con lungimiranza, responsabilità e consapevolezza, tutelato, mentre altrove in Europa si continuavano a chiudere. Senza capire che l’Europa era già circondata dai conflitti che nel frattempo si sono propagati dal fronte orientale al fronte meridionale, tagliando le linee di approvvigionamento energetico del nostro continente». Riferendosi al recente passaggio di proprietà degli impianti, acquisiti da Ludoil dopo la cessione da parte di Goi Energy, Urso ha concluso ricordando che la raffineria oggi è «in mani ancora più sicure, perché mani italiane».

«L'esercizio della Golden power è riservato e deve mantenere livelli di segretezza. Posso dirvi che affronteremo alla radice questo problema perchè lo riteniamo assolutamente necessario, noi e l’Europa». Proprio su Trafigura il senatore del Pd, Antonio Nicita, ha presentato un’interrogazione per conoscere i termini esatti del contratto fra Isab e Trafigura, a partire da durata, condizioni economiche, ripartizione dei rischi e clausole di recesso.