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ambiente

Il bosco di Aci Sant'Antonio riapre i cancelli: sarà fruibile tutti i giorni

Un passaggio atteso dalla comunità locale, rimasta in passato a lungo priva di uno spazio essenziale di socialità, passeggiate all’aria aperta e didattica ecologica

03 Ottobre 2026, 20:30

Il bosco di Aci Sant'Antonio riapre i cancelli: sarà fruibile tutti i giorni

Il Bosco di Aci ha riaperto i propri cancelli al pubblico e sarà fruibile tutti i giorni con orario continuato dalle 8 alle 17. In attesa del completamento della gara per l’affidamento definitivo della gestione, della cura e delle aperture della riserva naturalistica, il Comune di Aci Sant’Antonio, guidato dal primo cittadino Quintino Rocca, ha disposto la riapertura diretta dell’area verde di concerto con la Città Metropolitana di Catania.

Un passaggio atteso dalla comunità locale, rimasta in passato a lungo priva di uno spazio essenziale di socialità, passeggiate all’aria aperta e didattica ecologica. I visitatori e le famiglie potranno fare ingresso all’area naturale da due distinti accessi: sia dalla frazione di Santa Maria la Stella, attraverso l’ingresso di via Sacerdote Messina, sia dalla frazione di Lavinaio, partendo da piazza Cartucci.

​Trattandosi di un patrimonio ambientale di elevato pregio ma al contempo fragile, l’amministrazione comunale ha diffuso un preciso vademecum di regole per garantire il rispetto del parco, il cui garante è Antonio Di Stefano. All’interno del Bosco di Aci è rigorosamente vietato accendere fuochi o fare uso di braci e barbecue. È altresi vietato abbandonare rifiuti, danneggiare piante e fiori, disturbare la fauna selvatica presente o distruggere i nidi. Per ragioni di sicurezza e tutela botanica non è consentito uscire dai sentieri tracciati né transitare con mezzi motorizzati, mentre i cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio. L’ente santantonese ha ricordato che i trasgressori saranno puniti a norma di legge.

​Parallelamente alla fruizione quotidiana, prosegue a ritmo serrato l’iter amministrativo per il futuro dell’area. L’Amministrazione ha avviato una manifestazione di interesse per individuare il nuovo soggetto del terzo settore o l'ente qualificato a cui assegnare la gestione solida e duratura della riserva naturale sita a Santa Maria la Stella. La procedura mira a mettere un punto fermo dopo le polemiche e le vicende legate all’interruzione della precedente conduzione, rispondendo ai rilievi sollevati sia dall’associazione uscente sia dalle istituzioni coinvolte nel protocollo d’intesa.

L'obiettivo dell'Amministrazione Rocca è accelerare al massimo i tempi di valutazione per giungere in fretta all'aggiudicazione formale.