polizia locale
Giarre, si tenta di stipulare la convenzione per 24 nuovi vigili urbani
Il neo comandante Maurizio Cannavò al lavoro per trovare soluzioni al caos cittadino. Intanto partono i lavori per la segnaletica
Maurizio Cannavò torna al vertice della polizia locale di Giarre. Dopo aver trascorso gli ultimi anni a Ragusa, nell’espletamento di un prestigioso incarico professionale, il comandante si è insediato ufficialmente guidando nuovamente il Corpo cittadino.
Il rientro di Cannavò avviene in un momento particolarmente delicato per il Comando locale. Come dichiarato dallo stesso Cannavò all'atto dell'insediamento, la situazione ereditata «si presenta complessa, risentendo in modo critico della carenza di personale, un limite che negli ultimi tempi ha inciso sulla gestione dei servizi operativi e per l’imminente pensionamento di numerosi agenti in età avanzata». Per fare fronte con immediatezza all'emergenza organico, la strategia del neo-comandante punta sull'avvio rapido di apposite convenzioni con altri enti locali. La misura più significativa in fase di definizione guarda all'intesa con il Comune di Catania. «La prospettiva è quella di stringere un accordo per l'impiego di almeno 24 vigili urbani per 6 ore settimanali - afferma Cannavò - così da rafforzare la presenza sul campo senza gravare in modo permanente sulle risorse strutturali dell'ente».
L'obiettivo primario di questo piano di intervento è chiaro: restituire stabilità ai servizi di pattugliamento, in particolare nei principali nodi viari e riassicurare una presenza costante e capillare degli agenti sul territorio. La priorità operativa sarà accordata al centro storico giarrese, area nevralgica della città - area piazza Duomo, via Callipoli, corso Italia e via Pirandello - che, ha precisato il comandante Cannavò, necessita di una vigilanza continuativa, con un pattugliamento quotidiano, per garantire sicurezza, decoro e supporto ai cittadini.
E in tema di viabilità stanno per avviarsi gli interventi per aggiornare la segnaletica stradale, orizzontale e verticale, su tutto il territorio comunale. Impegnata una somma d 70mila euro. I lavori partiranno dal nodo critico di Santa Maria la Strada (via Ruggero Primo). Ai nastri di partenza anche i lavori di ammodernamento di alcuni impianti semaforici con luci a led e centraline di controllo avanzate e pulsanti pedonali (preventivata una spesa di 43mila euro). L'intervento principale del piano riguarda la borgata di San Leonardello, in corrispondenza dell'incrocio tra la Statale 114 e via Mongibello e in altri due snodi per la viabilità cittadina: il crocevia di piazza Duomo-corso Italia, dove si procederà all'adeguamento tecnologico degli impianti esistenti per garantire la corretta sincronizzazione dei passaggi e in via Ruggero Primo (Santa Maria la Strada): l'impianto semaforico verrà ammodernato per gestire il consistente traffico in entrata e in uscita.