Nell'Agrigentino
Nel giorno del compleanno del beato Livatino scritte in stile black metal e simboli estremisti sul muro
Sono comparse sul muro della chiesa di Santa Chiara; il sindaco Vincenzo Corbo ha disposto la rimozione. Indaga la polizia indaga
Nel giorno del compleanno del Beato Rosario Livatino che cade il 3 di ottobre un inquietante episodio ha scosso la comunità canicattinese. Il muro di contenimento in cemento armato situato nei pressi della Chiesa di Santa Chiara , dove sono custodite le spoglie del Giudice ucciso dalla mafia il 21 settembre del 90, è imbrattato con vernice spray nera.

Le scritte, interamente in lingua inglese, richiamano la terminologia e l'immaginario della subcultura musicale estrema, in particolare del filone Black Metal e NSBM (National Socialist Black Metal). Tra le parole scritte sul muro figurano "NEKROLORD", noto pseudonimo dell'artista svedese Kristian Wåhlin (autore di numerose copertine di dischi metal), e "HAIL THE VAMPIRIC BLACK LEGION", un riferimento al movimento underground francese degli anni '90 "Les Légions Noires". Sono state tracciate anche le espressioni "GOAT SACRIFICER" e "SATANIK KOMMANDO", quest'ultima caratterizzata dall'uso della lettera "K" al posto della "C", uno stile tipico di questo filone musicale. Accanto ai testi, sono stati disegnati dei pentagrammi, una croce rovesciata e un simbolo sfalsato riconducibile a una svastica stilizzata o a una pseudo-runa. Il sindaco Vincenzo Corbo, informato dell'accaduto, ha raggiunto tempestivamente il luogo del vandalismo disponendo l'immediata cancellazione delle scritte e ripristinando così il decoro dell'intera area. Su quanto accaduto indaga la polizia.